In attesa

Lo strano caso del doppio mister nerazzurro: Juric e Palladino hanno lo stesso agente, Beppe Riso

La chiusura del rapporto con il tecnico partenopeo, subentrato a quello croato, va ancora formalizzata. Si attendono novità a stretto giro

Lo strano caso del doppio mister nerazzurro: Juric e Palladino hanno lo stesso agente, Beppe Riso

Beppe Riso è un procuratore molto conosciuto nel mondo del calcio e in questo momento la sua storia è ancora legata a doppia mandata con quella della panchina nerazzurra, perché è lui l’agente sia di Ivan Juric, sia di Raffaele Palladino.

I due tecnici che si sono succeduti in questa stagione alla guida della Dea sono fuori dal progetto, messi metaforicamente in panchina con 2 milioni netti di ingaggio a testa ancora per la prossima annata. Fanno 4 milioni, che con le tasse arrivano a circa 8 complessivi.

L’Atalanta sta lavorando alla rescissione del contratto di Palladino, appena sarà sbloccata la sua situazione arriverà l’annuncio di Sarri (almeno questo è il piano), ma non è escluso che la società decida di anticipare i tempi e muoversi sul nuovo mister prima di aver risolto con l’ex.

Di sicuro, fa strano vedere protrarsi per più giorni una situazione come quella del tecnico di Mugnano, perché lui stesso ha sempre parlato di buoni rapporti con i vertici nerazzurri, di stima, di come i soldi non siano un problema…

Chiaro che per sbrogliare questa matassa servirà un “incentivo”, il fatto che non ci siano panchine libere di buon livello in Italia non aiuta, ma è il momento di arrivare a una conclusione e il ruolo di Riso, sotto questo aspetto, può essere fondamentale. È singolare che sia lo stesso agente ad avere in mano la doppia patata bollente, la speranza è che presto si arrivi a una soluzione per pigiare l’acceleratore sulle mosse che dovranno rinforzare l’Atalanta.