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Nuovo ponte San Michele tra Calusco e Paderno, avviato il concorso internazionale di progettazione

Lo hanno annunciato Rfi e Regione Lombardia. Critico il comitato di cittadini, soddisfatta l'Amministrazione di Calusco d'Adda

Nuovo ponte San Michele tra Calusco e Paderno, avviato il concorso internazionale di progettazione

Rete Ferroviaria Italiana (Rfi, del Gruppo Fs) ha ufficialmente avviato il concorso internazionale di progettazione finalizzato a individuare la soluzione più idonea per la realizzazione del futuro ponte San Michele, che unisce Calusco a Paderno, cioè le province di Bergamo e Lecco.

Le critiche del comitato

Come riporta PrimaMerate, a darne notizia è stata l’assessora regionale alle Infrastrutture, Claudia Maria Terzi, ma il comitato “Occhio al ponte” se n’era già accorto e ne ha parlato con toni critici sui suoi canali social.

«Approfittando di questi giorni di festa, Rfi ha pubblicato – senza ancora alcun allegato – un avviso pubblico per un non meglio specificiato “concorso in due fasi” dedicato al nuovo ponte. Molti professionisti, grazie alla newsletter di Europaconcorsi, lo hanno saputo ieri mattina quasi in diretta, ma ancora una volta né fi, né Regione Lombardia hanno ritenuto di dover interpellare il territorio, né i suoi sindaci e tanto meno il Parco Adda Nord. “Occhio al ponte” prende atto di questo ennesimo sgarbo istituzionale, ma non molla: nei prossimi giorni condivideremo alcune proposte da sottoporre anche all’attenzione di chi intenderà partecipare al bando. Proposte che saranno discusse in un convegno che stiamo organizzando per la fine di giugno. E noi, a differenza loro, a questo convegno inviteremo tutti…».

Queste invece le parole della Terzi nel comunicato di Regione:

«L’avvio del concorso internazionale di progettazione del nuovo Ponte San Michele tra Calusco e Paderno d’Adda è una buona notizia, attesa da tempo. È un passaggio fondamentale per un’opera di collegamento strategica, non solo per l’unione tra le provincie di Bergamo e Lecco, ma per l’intero sistema lombardo. La realizzazione del nuovo attraversamento, che dovrà seguire le indicazioni date in sede di dibattito pubblico, individuando la soluzione migliore in termini di costi e benefici, di sostenibilità ambientale, dovrà infatti essere capace di assicurare una gestione delle viabilità regionale sia stradale sia ferroviaria, in vista di un suo potenziamento».

Ancora nessuna tempistica

Il nuovo ponte, destinato al traffico stradale e ferroviario, sarà dotato di una carreggiata a due corsie e di una linea a doppio binario. La progettazione comprenderà anche gli interventi necessari sulla rete viaria esistente, con l’obiettivo di migliorare la fluidità e la sostenibilità degli spostamenti tra l’Isola e la Brianza lecchese. «L’opera si inserisce inoltre nel più ampio programma di potenziamento dell’accessibilità all’aeroporto di Orio al Serio e di raddoppio della linea ferroviaria Ponte San Pietro-Carnate-Seregno», prosegue la nota della Regione.

Terzi ha aggiunto che solo dopo il progetto di fattibilità tecnico-economica partirà l’iter autorizzativo, che prevede il coinvolgimento dei territori. Nessuna tempistica per ora: «L’obiettivo di tutti, come sempre ribadito – ha detto l’assessora -, deve essere quello di essere propositivi per garantire un nuovo collegamento tra Calusco e Paderno nel più breve tempo possibile».

La soddisfazione di Calusco

L’Amministrazione di Calusco, dopo la diffusione del comunicato, ha espresso soddisfazione: «La pubblicazione del bando rappresenta un passaggio importante, più volte sollecitato dall’Amministrazione nei confronti di Rfi, affinché si potesse dare avvio a una fase concreta del percorso progettuale e decisionale relativo alla nuova infrastruttura. È importante evidenziare che il bando non individua ancora una collocazione definitiva del nuovo ponte tra le diverse soluzioni analizzate. I progettisti dovranno infatti sviluppare le proprie proposte tenendo conto degli esiti del dibattito pubblico conclusosi nel 2025, comprese le richieste emerse dal territorio in merito alla mitigazione degli impatti ambientali, paesaggistici e urbanistici dell’opera. Proprio perché il tracciato definitivo non è stato ancora individuato, il Comune di Calusco d’Adda, in continuità con il lavoro svolto insieme ai Comuni dell’Isola, si farà nuovamente promotore delle istanze già condivise dal territorio, affinché possano essere adeguatamente considerate nelle successive fasi di valutazione e nelle decisioni che Rfi sarà chiamata ad assumere. L’Amministrazione continuerà a seguire con attenzione l’evoluzione del procedimento, informando puntualmente la cittadinanza sugli sviluppi del progetto».