Su pista

Il velodromo di Dalmine torna protagonista del grande ciclismo con il Trofeo delle Regioni

Giovedì 11 giugno, a partire dalle 15, l'evento si aprirà con le gare Omnium riservate alla categoria Esordienti, maschile e femminili

Il velodromo di Dalmine torna protagonista del grande ciclismo con il Trofeo delle Regioni

Dopo la recente riapertura nell’anno del suo centenario, il velodromo di Dalmine sta per vivere il suo primo appuntamento agonistico con la prova di qualificazione nord/area A del Trofeo delle Regioni su pista 2026.

Giovedì 11 giugno, a partire dalle 15, l’evento si aprirà con le gare Omnium riservate alla categoria Esordienti, maschile e femminili, i cui partecipanti si cimenteranno anche nella Madison. Tre le specialità in cui si misureranno gli Allievi: due comuni a uomini e donne, Madison e Velocità a Squadre, e in più l’inseguimento a squadra a livello maschile sulla distanza di 3 chilometri e la gara femminile a eliminazione. La categoria Juniores sarà di scena, con uomini e donne nelle gare di Eliminazione, Madison e chilometri da fermo, mentre solo a livello maschile nella velocità a squadre.

«Il Comune di Dalmine considera questa prima manifestazione di rilievo un’opportunità significativa per il territorio e per il movimento ciclistico su pista – dichiara il sindaco Francesco Bramani -. Siamo felici e onorati che Federazione ciclistica italiana abbia accolto la nostra candidatura, conferendo prestigio al programma di rilancio e valorizzazione del velodromo, simbolo centenario della vocazione sportiva dalminese. Un simbolo nazionale del ciclismo su pista che, nel solco di una tradizione che ha visto sfidarsi campioni entrati negli albi d’oro di Olimpiadi e campionati europei e mondiali, torna ad accogliere atleti, tecnici, società sportive, accompagnatori e pubblico provenienti da diverse realtà regionali».

Il velodromo di Dalmine riaperto

Lince ssd, già impegnata nella gestione della ripartenza dell’attività ciclistica al velodromo di Dalmine, gestirà l’organizzazione generale della manifestazione.

«L’assegnazione del Trofeo delle Regioni rappresenta un attestato di fiducia e considerazione da parte della Federazione Ciclistica Italiana, che intendiamo ripagare mettendo in campo la nostra macchina organizzativa, curando ogni dettaglio dal punto di vista tecnico e agonistico e garantendo una forma di accoglienza e supporto degna del prestigio dell’impianto che ci è stato affidato in gestione – sottolinea Stefano Maldifassi, presidente di Lince ssd -. Con il Comune di Dalmine e in piena sinergia con Us Mariano Dalmine, abbiamo intrapreso un percorso mirato a riportare il velodromo nel calendario dei grandi eventi del ciclismo su pista, continuando a sviluppare la pratica delle categorie giovanili che rappresentano la base su cui sostenere il movimento».

Infine, Fabio Perego, presidente della Commissione nazionale settore Pista della Federazione ciclistica italiana, ha ribadito l’importanza strategica del ritorno dell’ovale bergamasco: «L’assegnazione della prova di qualificazione nazionale alla finale del Trofeo delle Regioni al velodromo di Dalmine e a Lince ssd rappresenta da parte della struttura tecnica nazionale un grande atto di fiducia, nella certezza che l’evento si svolgerà con un alto standard organizzativo e qualitativo. Nell’ultimo biennio si è avvertita in modo particolare la mancanza del velodromo di Dalmine a supporto dell’attività nazionale ed è giusto che la sua ripartenza avvenga con lo svolgimento di un grande appuntamento».

La manifestazione segna un punto di svolta fondamentale per la struttura di via Tofane, che era stata ufficialmente inaugurata lunedì 30 marzo alla presenza delle autorità politiche e sportive. Quel battesimo ufficiale era arrivato dopo tre anni di complessi e attesi lavori di ristrutturazione e manutenzione straordinaria finanziati anche attraverso i fondi del Pnrr.