L'accordo

Stretta di mano sulla sicurezza tra lo Stato e il Comune di Comun Nuovo

Il sindaco Rossoni ha firmato il Patto con la Prefettura di Bergamo. L’obiettivo è migliorare la collaborazione e offrire ai paesi più strumenti

Stretta di mano sulla sicurezza tra lo Stato e il Comune di Comun Nuovo

Più telecamere sul territorio e un rafforzamento dei sistemi di videosorveglianza per garantire una maggiore sicurezza ai cittadini. È questo l’obiettivo dei “Patti per l’attuazione della sicurezza urbana” siglati giovedì 28 maggio in Prefettura tra il prefetto Luca Rotondi e i sindaci di Comun Nuovo, Ivan Rossoni, e di Villongo, Francesco Micheli.

La firma degli accordi arriva dopo l’approvazione dei progetti da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, riunitosi il giorno precedente.

Secondo quanto evidenziato dalla Prefettura, il coordinamento tra le forze di polizia statali e le polizie locali, insieme all’utilizzo delle tecnologie di videosorveglianza, consente di incrementare in modo significativo la capacità di prevenzione e di intervento tempestivo nelle situazioni critiche.

Un sistema integrato che punta a migliorare la gestione complessiva della sicurezza pubblica e a rendere più efficace il controllo del territorio.

I “Patti per la sicurezza urbana” si inseriscono quindi in una strategia più ampia di collaborazione istituzionale, in cui enti locali e Stato lavorano insieme per rafforzare gli strumenti a disposizione delle amministrazioni comunali. L’attenzione è rivolta in particolare alle aree urbane e ai punti più esposti a episodi di microcriminalità.

Piena soddisfazione è stata espressa dal sindaco Rossoni, che (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 11 giugno, o in edizione digitale QUI