Venerdì 4 giugno l’anfiteatro del Parco Lago Nord di Paderno Dugnano ha ospitato la cerimonia di premiazione del Concorso Cava Nord, giunto alla quattordicesima edizione. Il tema scelto per il 2026, “Dal lavoro al paesaggio: quando il disordine crea nuova bellezza”, ha invitato gli studenti delle classi quinte delle scuole primarie del territorio a riflettere sulla trasformazione di un’area estrattiva in uno spazio naturale pubblico. Oltre quattrocento bambini di sei istituti hanno partecipato, visitando il parco in primavera e realizzando un elaborato grafico a mano libera.
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Una storia lunga sessant’anni
Cava Nord fu fondata nel 1962 da Luigi e Rosetta Tonelli, imprenditori che già alla fine degli anni Settanta avviarono un confronto con l’Amministrazione comunale per restituire l’area alla collettività. Il progetto di recupero ambientale, formalizzato con una convenzione nel 1982, si è concluso nel 2015 con il completamento dei lavori di ripristino. Il risultato è il Parco Lago Nord: oltre 450.000 metri quadrati inseriti nel sistema del Parco Grugnotorto Villoresi, riconosciuto a livello europeo come caso virtuoso di rigenerazione territoriale, con il Premio Comunità Europea 2000 per il miglior recupero su area di cava.
Alberto Savini, ex proprietario di Cava Nord e ideatore del concorso, ha ricordato il valore di quel percorso:
“Quello che è stato fatto qui è unico al mondo. Si è creata un’incredibile oasi di biodiversità, che permette di promuovere e tramandare l’importanza dei temi ambientali anche ai più giovani”.

Heidelberg Materials raccoglie il testimone
Cava Nord è oggi parte del gruppo Heidelberg Materials, già Italcementi, che ha acquisito la proprietà continuando a operare nel solco della visione dei fondatori. Il sostegno al concorso rientra in questo impegno verso il territorio.
Carlo Bossi, amministratore unico di Cava Nord-Heidelberg Materials Italia, ha spiegato il senso di questa continuità:
“Abbiamo raccolto un testimone importante. Per noi essere presenti in iniziative come questa è fondamentale: creano consapevolezza sul territorio e mostrano come anche luoghi di lavoro come le cave possano poi rinascere.”
I vincitori
Tra gli elaborati presentati, la commissione ha selezionato i cinque migliori disegni. Dal quinto al primo posto i premi sono stati assegnati a: Emma Pappadia della classe 5C della scuola Manzoni, Aurora Laprocina della 5C Manzoni, Armela Casciari della 5D Fisogni, Sofia Grittini della 5A De Marchi e Camilla Broccanello della 5C De Marchi.

Ogni premio ha riconosciuto sia l’alunno autore del disegno sia la classe di appartenenza, con contributi economici che vanno dai 500 euro del quinto posto ai 1.000 euro del primo.
Una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato
La sindaca di Paderno Dugnano Anna Varisco ha sottolineato il significato più ampio dell’iniziativa:
“Il concorso è una delle espressioni più chiare di una collaborazione virtuosa tra pubblico e privato. Il parco riveste un ruolo fondamentale per la vita della nostra comunità, ed è importante che le nuove generazioni lo conoscano e lo sentano loro.”
La cerimonia si è tenuta alla vigilia del 5 giugno, Giornata Mondiale dell’Ambiente: una coincidenza non casuale per un appuntamento che da quattordici anni mette insieme scuole, istituzioni e impresa attorno a un luogo che ha saputo trasformarsi.
