Riconoscimento

Celebrando le proprie radici: Parre è la prima “Città del Folklore” del Nord Italia, la festa del weekend

Con grande orgoglio, il Comune ha ricevuto questo titolo, un attestato di identità e passione. Un traguardo che verrà celebrato nel fine settimana (13 e 14 giugno)

Celebrando le proprie radici: Parre è la prima “Città del Folklore” del Nord Italia, la festa del weekend

La mattina di oggi (martedì 9 giugno), a Milano, il Comune di Parre ha ricevuto ufficialmente il titolo di “Città del Folklore” 2026, prestigioso riconoscimento conferito dalla Federazione italiana tradizioni popolari (Fitp).

Questo prestigioso riconoscimento rende Parre il primo comune del Nord Italia a ottenere tale attestato, celebrando una comunità che custodisce le proprie radici come risorsa per il presente e il futuro.

Cerimonia di consegna

La cerimonia ufficiale si terrà domenica 14 giugno a Parre, durante un Consiglio comunale straordinario in Piazza Fontana. L’evento sarà preceduto da una serata inaugurale il 13 giugno e culminerà in una manifestazione folkloristica aperta a tutti, sostenuta dalla Regione e dal Consiglio, in occasione del 20° Raduno Regionale Fitp Lombardia.

Il sindaco di Parre, Francesco Ferrari, ha espresso che il titolo non celebra solo le tradizioni, ma anche la passione di chi ha custodito l’identità del paese: «Questo riconoscimento è motivo di orgoglio e un impegno verso il futuro. Vogliamo che le nostre radici continuino a vivere per le nuove generazioni».

Importanza della comunità

Francesca Caruso, assessora alla Cultura di Regione Lombardia, ha evidenziato il ruolo della comunità: «Le tradizioni di Parre vivono grazie all’impegno di associazioni e famiglie, rappresentando un’autentica espressione dell’identità lombarda».

Il Consigliere regionale di Regione Lombardia, Michele Schiavi, ha concluso affermando: «Questo titolo è un omaggio all’intera Val Seriana, dimostrando che il territorio valorizza il proprio patrimonio con serietà e continuità, meritevoli di attenzione nazionale».

Città del Folklore: valorizzare il Patrimonio Immateriale italiano

Le espressioni folkloriche racchiudono il patrimonio identitario e i valori culturali delle comunità. Riconosciute come “beni culturali etnografici”, queste manifestazioni sono tutelate dalla Federazione italiana tradizioni popolari (Fitp), che promuove la conservazione e la trasmissione del patrimonio demo-etno-antropologico italiano.

La Fitp ha istituito il titolo di “Città del Folklore” per i Comuni che dimostrano impegni concreti nella salvaguardia del proprio patrimonio etnografico, come collaborazioni con gruppi folklorici e attività di promozione culturale.

Il patrimonio culturale di Parre

Parre, con radici storiche nelle Orobie, ha costruito la propria identità attraverso il lavoro e il legame con il territorio. Il Costöm de Par, uno dei costumi più antichi d’Italia, e gli Scarpinòcc de Par, pasta tipica, rappresentano l’eredità culturale della comunità.

Parre si distingue per la conservazione del patrimonio etnografico e per la presenza di due gruppi folklorici attivi: il Gruppo Lampiusa e il Gruppo Costöm de Par. Queste realtà contribuiscono alla partecipazione e alla trasmissione delle tradizioni, rendendo Parre un modello di valorizzazione culturale.

Programma della manifestazione

Gruppi folkloristici Parre

Il borgo accoglierà visitatori per una grande festa dedicata alle tradizioni.

  • Sabato 13 giugno: Serata inaugurale al Pala Don Bosco con aperitivo, cena e intrattenimento musicale.

  • Domenica 14 giugno: Dalle 10:00, il centro storico ospiterà 22 gruppi folkloristici e oltre 50 espositori. La cerimonia di consegna del titolo “Città del Folklore 2026” si terrà alle 11:30 in Piazza Fontana, seguita da degustazioni di specialità locali e visite guidate ai siti storici.

Importante sapere che il programma aggiornato dell’evento è presente QUA, mentre per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Turistico (035.702600 | WhatsApp 331.7740890) o il Comune di Parre (035.701002 int. 5 | email)