pronta reattività

Esercitazione della polizia a Bergamo: simulata una presa di ostaggi

Lo scenario, finalizzato all'addestramento, prevedeva un giovane armato di coltello che teneva in ostaggio insegnante e compagni di classe

Esercitazione della polizia a Bergamo: simulata una presa di ostaggi

Nella mattinata di martedì 9 giugno, a Bergamo, si è svolta un’esercitazione della polizia di stato finalizzata all’addestramento del personale specializzato nella gestione delle crisi, con particolare riferimento all’attività dei negoziatori e della relativa struttura di supporto.

Un giovane armato di coltello barricato nella scuola con ostaggi

Lo scenario simulato prevedeva un giovane armato di coltello che, dopo essersi barricato all’interno della propria scuola, teneva in ostaggio un insegnante e alcuni compagni di classe. L’attività si è svolta nella caserma della polizia di frontiera aerea di Orio al Serio ed è stata organizzata dalla Questura di Bergamo nell’ambito dei programmi di formazione e aggiornamento professionale.

Grazie all’esercitazione è stato possibile testare le procedure operative e il coordinamento tra le diverse componenti chiamate a intervenire in situazioni ad alta criticità. Particolare attenzione è stata dedicata al ruolo del negoziatore della polizia di stato e della struttura di supporto alla negoziazione, impegnati nella gestione della comunicazione con il soggetto ostile e nell’analisi delle possibili strategie di risoluzione dell’evento.

Per la simulazione sono stati impiegati gli equipaggi della polizia di stato, le unità operative di primo intervento (Uopi), il team di negoziazione, gli artificieri e altri operatori specializzati. L’obiettivo era verificare il corretto funzionamento della catena di comando, delle comunicazioni e delle procedure di intervento, dalla ricezione della chiamata al Numero Unico di Emergenza 112 fino alla conclusione della crisi.

All’iniziativa hanno partecipato operatori dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico della Questura di Bergamo, personale del commissariato di Treviglio, della polizia di frontiera, della polizia stradale, oltre agli istruttori di tiro e tecniche operative e ai nuclei specializzati coinvolti nell’attività addestrativa.

L’esercitazione, supervisionata dal Servizio controllo del territorio, Ufficio incardinato nella direzione centrale anticrimine della polizia di stato, ha confermato la pronta reattività della struttura di negoziazione che fa capo alla Questura di Bergamo e rappresenta un’importante occasione per consolidare le capacità operative, perfezionare l’integrazione tra i diversi reparti e garantire una risposta sempre più efficace nella gestione di eventi complessi e situazioni di emergenza.