Quest’anno cade il 46esimo anniversario della tragedia dell’Itavia. Per commemorare questo evento Angelo Spreafico, residente a Dalmine ed ex steward della compagnia aerea Itavia all’aeroporto di Orio al Serio, ha deciso di presentare un progetto musicale e umano che unisce la storia del territorio alla memoria collettiva del Paese.
Un messaggio personale
«Non sono un artista professionista: la musica è per me lo strumento per dare voce a un vissuto profondo», ha spiegato Spreafico. In vista del 46° anniversario della tragedia del 27 giugno 1980, ha pubblicato su Spotify e su tutte le principali piattaforme digitali la sua nuova canzone, intitolata “Il cielo è di tutti”, disponibile anche nella versione inglese “The Sky Belongs to Everyone”.
“Il cielo è per tutti”: un brano carico di significato

Questo brano trae ispirazione dalle memorie scritte di Angelo, che raccontano i suoi primi 30 anni di vita, dall’emigrazione all’estero fino al rientro in patria nel 1973.
«Quell’anno ha segnato l’inizio di una parte fondamentale della mia vita, quando ho iniziato a lavorare per Itavia, prima come steward di volo e poi come ground steward, fino al 1980, proprio nell’allora piccolo scalo di Orio al Serio», ha aggiunto. La canzone ha un profondo valore affettivo e civile, dedicata ai quattro colleghi di equipaggio di Itavia scomparsi in quel tragico volo.
Il tributo ai colleghi
Con questo brano, Spreafico desidera onorare la memoria dei suoi colleghi, il tempo condiviso e il legame indissolubile con quegli anni trascorsi sulla pista e nei cieli di Bergamo. La canzone non è solo un omaggio personale, ma anche un tributo collettivo alla memoria di chi ha perso la vita in quella tragedia.