triste primato

Mense scolastiche, Bergamo è ancora la città lombarda più cara: per ogni alunno si spendono 126 euro al mese

Sia per la scuola dell'infanzia che per primaria un pasto costa 6,3 euro, il 15,1 per cento in più dello scorso anno (era 5,50 euro)

Mense scolastiche, Bergamo è ancora la città lombarda più cara: per ogni alunno si spendono 126 euro al mese

La mensa scolastica di Bergamo resta la più cara in tutta la Lombardia e, anzi, ha subito un rincaro rispetto al 2025. Lo dicono i dati della IX indagine di Cittadinanzattiva sulle mense scolastiche, nella quale sono stati analizzati per tutti i capoluoghi italiani quanto paga una famiglia composta da tre persone, due genitori e un figlio minore, con un reddito loro annuo di 44.200 euro e un Isee di 19.900 euro. Nel calcolo si è ipotizzata una frequenza di 20 giorni mensili per 9 mesi.

Un rincaro del 15,1 per cento a Bergamo

Dall’indagine è emerso che una famiglia lombarda, nell’anno scolastico 2025/2026, ha speso in media 100 euro al mese per la mensa di un figlio iscritto sia alla scuola dell’infanzia che alla primaria, in aumento rispetto all’anno precedente.

Il costo regionale risulta essere sensibilmente superiore alla media nazionale (che si attesta a 87 euro per l’infanzia e 89 euro per la primaria) e registra rincari del 3,2 per cento rispetto all’anno precedente per entrambi i gradi scolastici.

In Lombardia, il costo medio a singolo pasto risulta superiore alla media nazionale e si attesta a 5 euro sia per l’infanzia che per la primaria. Bergamo, con 6,3 euro a pasto, pari a 126 euro al mese, è la città più cara. Un nucleo familiare come quello analizzato nello studio, lo scorso anno, spendeva 5,50 euro a pasto, 110 euro mensilmente: un rincaro del 15,1 per cento.

Fra le grandi città italiane, Milano si mantiene invece su costi decisamente più contenuti e invariati rispetto all’anno precedente (3,6 euro a pasto). A livello nazionale, si conferma il dato positivo di Roma, stabilmente tra le meno care in assoluto con un costo a pasto di 2,6 euro.