L’andirivieni sospetto nei pressi dell’oratorio non era passato inosservato. Dopo alcuni giorni di osservazione, la polizia locale di Romano di Lombardia è intervenuta nell’area del San Filippo Neri, sorprendendo alcune persone impegnate, secondo quanto accertato dagli agenti, in attività di spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione è stata condotta nell’ambito dei servizi di controllo del territorio predisposti dal Distretto della Bassa Bergamasca Orientale, come riporta PrimaTreviglio. Gli agenti hanno monitorato i movimenti nelle vicinanze dell’oratorio, uno dei luoghi più frequentati della città da famiglie, bambini e adolescenti, fino a documentare una presunta cessione di droga e procedere al controllo dei soggetti coinvolti.
Durante l’intervento sono state sequestrate diverse sostanze stupefacenti, tra cui hashish e cocaina. Parte del materiale rinvenuto era già suddiviso in dosi pronte per essere cedute. La droga è stata posta sotto sequestro e messa a disposizione dell’autorità giudiziaria per gli accertamenti del caso.
Per la polizia locale si tratta dell’ennesimo risultato nell’attività di contrasto allo spaccio sul territorio comunale. Con quest’ultimo intervento salgono infatti a sei le operazioni che negli ultimi mesi hanno portato all’accertamento di episodi legati alla detenzione e alla cessione di sostanze stupefacenti.
Particolarmente significativo, sottolineano dal Comune, è il fatto che l’operazione sia stata effettuata nelle immediate vicinanze di un luogo di aggregazione frequentato quotidianamente da giovani e famiglie. Proprio la tutela dei minori e la prevenzione della diffusione di droga nei luoghi pubblici rappresentano uno degli obiettivi principali delle attività di controllo.
Soddisfatto il sindaco Gianfranco Gafforelli, che ha ringraziato gli agenti per il lavoro svolto. «Non si tratta di un episodio isolato – ha commentato – ma del risultato di un’attività costante di presidio del territorio. La lotta allo spaccio e a ogni forma di degrado che possa mettere a rischio i nostri giovani resta una priorità assoluta. Non intendiamo arretrare nella difesa della legalità e della sicurezza urbana».