Bilancio di sostenibilità territoriale

A2A investe su Bergamo: 41 milioni nel 2025 tra energia, ambiente e servizi

Oltre 160 milioni di euro di valore distribuito, teleriscaldamento sempre più "green" e raccolta differenziata vicina all'80% in città

A2A investe su Bergamo: 41 milioni nel 2025 tra energia, ambiente e servizi

Più di 160 milioni di euro di valore distribuito sul territorio, 41 milioni investiti in infrastrutture e servizi, una rete di teleriscaldamento che supera i 100 chilometri e una raccolta differenziata che sfiora l’80% nel capoluogo. Sono alcuni dei numeri contenuti nell’undicesimo Bilancio di sostenibilità territoriale di Bergamo presentato da A2A, documento che fotografa l’attività del gruppo nel 2025 e ne delinea le prospettive future.

Il bilancio è stato illustrato alla presenza della sindaca Elena Carnevali e dei vertici dell’azienda, che hanno evidenziato il ruolo di Bergamo nelle strategie legate alla transizione energetica e all’economia circolare. Nel corso del 2025 A2A ha generato sul territorio un valore economico pari a 160,5 milioni di euro, distribuito attraverso stipendi, imposte, canoni, concessioni, sponsorizzazioni e forniture. Particolarmente rilevante il rapporto con il tessuto produttivo locale: gli ordini affidati alle imprese del territorio hanno raggiunto i 113 milioni di euro, coinvolgendo 173 fornitori, per oltre il 60% micro e piccole aziende.

Gli investimenti realizzati hanno raggiunto quota 41 milioni di euro e hanno interessato soprattutto gli ambiti dell’economia circolare e della transizione energetica. Tra gli interventi principali figurano l’ammodernamento dei termovalorizzatori di Bergamo e Filago, l’estensione della rete di teleriscaldamento, le opere di efficientamento energetico negli edifici comunali e la nuova sede del gruppo in via Zanica, che sarà inaugurata entro l’estate.

Teleriscaldamento

Uno dei capitoli più significativi riguarda proprio il teleriscaldamento. Nel 2025 la rete cittadina ha raggiunto i 103 chilometri, servendo oltre 43 mila appartamenti equivalenti. Grazie all’incremento del recupero energetico dagli impianti del territorio, l’84% del calore distribuito proviene oggi da fonti non fossili, contribuendo alla riduzione delle emissioni climalteranti.

Gestione rifiuti

Sul fronte della gestione dei rifiuti, Bergamo si conferma tra le realtà più virtuose del Paese. Le oltre 82 mila tonnellate raccolte da Aprica sono state interamente avviate a recupero, senza ricorso alla discarica. Nel Comune di Bergamo la raccolta differenziata ha raggiunto il 78,5%, in crescita rispetto all’anno precedente, mentre la media provinciale si è attestata al 74,5%, ben al di sopra del dato nazionale. Nel corso dell’anno sono stati inoltre installati nuovi cestini intelligenti e postazioni dedicate alla raccolta differenziata nei parchi cittadini.
Secondo i dati presentati da A2A, l’insieme delle attività di raccolta differenziata e recupero energetico ha consentito di evitare l’emissione di circa 126 mila tonnellate di anidride carbonica. Un risultato che si inserisce nel percorso di decarbonizzazione avviato dalla città e sostenuto anche attraverso il Climate City Contract, il programma europeo che punta alla neutralità climatica entro il 2030.

Presenza sul territorio

L’azienda guarda inoltre al rafforzamento della propria presenza sul territorio. Nel 2026 A2A Ambiente è entrata nel capitale di G.Eco, società che gestisce il servizio di igiene urbana in 61 comuni della provincia bergamasca, servendo circa 270 mila abitanti. Sul fronte dell’illuminazione pubblica, il gruppo si è aggiudicato la gestione e la riqualificazione degli impianti della città di Bergamo per i prossimi dodici anni, con investimenti previsti pari a 8 milioni di euro.

Non manca infine l’attenzione agli aspetti sociali e formativi. A Bergamo il gruppo impiega oltre 400 persone e nel 2025 ha effettuato 65 nuove assunzioni. Quasi 4 mila studenti e docenti sono stati coinvolti in progetti di educazione ambientale e sostenibilità, mentre la Fondazione Banco dell’Energia ha continuato a sostenere iniziative contro la povertà energetica sul territorio provinciale.