In soli tre giorni sono quasi 25 mila gli euro raccolti grazie alla sottoscrizione lanciata sul portale GoFundMe e dedicata a Marco Noviello, il carabiniere di 26 anni tragicamente scomparso in seguito a un malore che lo ha colto il 13 giugno nella caserma di Clusone, dove lavorava da un mese e mezzo.
Sostenere le spese della famiglia
A lanciare la raccolta fondi è stata una collega di Noviello, che spiega: «Con immensa tristezza affrontiamo la scomparsa di Marco, che ha lasciato un vuoto profondo nei nostri cuori. A nome di tutti i suoi colleghi, ho organizzato questa raccolta per esprimere concretamente la nostra vicinanza alla sua famiglia in questo momento di grande dolore. I fondi raccolti saranno destinati ai genitori di Marco per aiutarli a sostenere le spese legate al trasferimento della salma da Bergamo e altre necessità che potrebbero sorgere a seguito della sua improvvisa scomparsa».

Il ricovero, la morte e i funerali
Noviello era campano, di Cava de’ Tirreni per la precisione. Prima di arrivare a Clusone, parte del Nucleo operativo Radiomobile, aveva lavorato per cinque anni alla tenenza di Gandino. Il giovane è stato trovato privo di sensi nel garage della caserma dai colleghi. Rianimato, era stato trasportato in codice rosso all’ospedale Papa Giovanni, dove ha lottato tra la vita e la morte per due giorni, fino al tragico decesso.

La salma è stata trasportata nel suo paese di origine mercoledì e ieri (18 giugno), alle 16, si sono tenuti i funerali. La raccolta fondi è stata aperta proprio per sostenere i costi di tutto questo e mostrare vicinanaza e affetto alla famiglia. In tre giorni sono state più di 1.100 le donazioni, per un ammontare che, al momento, sfiora i 25 mila euro.
«Un prezioso aiuto»
«Ogni gesto, indipendentemente dall’importo, rappresenta un aiuto prezioso e un segno di vicinanza. Grazie a tutti coloro che sceglieranno di partecipare e di condividere questa iniziativa», scrive su GoFundMe l’organizzatrice della sottoscrizione.