L'intervento

Sequestrata un’area abusiva di vendita auto a Boltiere (fungeva anche da deposito di rifiuti)

L'operazione della polizia è iniziata a seguito di indagini su un insolito movimento di persone e veicoli nella zona

Sequestrata un’area abusiva di vendita auto a Boltiere (fungeva anche da deposito di rifiuti)

Nel corso di un’operazione di controllo finalizzata a combattere l’abusivismo commerciale e i reati ambientali, lunedì 15 giugno il personale della polizia stradale di Bergamo, insieme alla polizia locale di Zingonia, ha effettuato un intervento in un’area del comune di Boltiere.

Controlli e accertamenti

L’operazione è scaturita da precedenti indagini che avevano rivelato un insolito movimento di persone, la presenza di un carro attrezzi e numerosi veicoli custoditi nell’area. Le verifiche hanno confermato l’esistenza di un’attività di vendita di autoveicoli usati, svolta senza i necessari permessi.

È stato accertato che non era stata presentata la segnalazione certificata di inizio attività (scia) per il commercio al dettaglio, nonostante l’attività fosse formalmente collegata al commercio elettronico, con veicoli esposti per la vendita.

Veicoli radiati e rifiuti illegali

Durante i controlli, sono stati individuati diversi veicoli già radiati per l’esportazione, ma ancora presenti sul territorio nazionale, su cui sono in corso ulteriori indagini.

L’ispezione ha anche rivelato la presenza di rifiuti derivanti da attività di lavorazione e riparazione di autoveicoli, come parti di motore, componenti di carrozzeria e batterie esauste, depositati in modo incontrollato in diverse zone del terreno e sotto una struttura priva di regolarità.

Sequestro dell’area

In seguito alle irregolarità riscontrate, l’area è stata sottoposta a sequestro preventivo, in accordo con l’Autorità Giudiziaria, e affidata in custodia alla persona risultata utilizzatrice del sito.

Questa operazione sottolinea l’impegno delle forze di polizia nel contrasto alle attività economiche illegali e nella tutela dell’ambiente, della sicurezza e della legalità.

Presunzione di non colpevolezza

Si comunica che il procedimento è attualmente nella fase delle indagini preliminari e che gli indagati godono della presunzione di non colpevolezza fino a una eventuale sentenza di condanna definitiva.