Commercio

Nuove attività a Seriate: Tarip scontata dell’80% per i primi due anni

Il Comune ha lanciato un'iniziativa per sostenere i nuovi negozi, promuovendone l'apertura con una significativa riduzione della tassazione

Nuove attività a Seriate: Tarip scontata dell’80% per i primi due anni

Buone notizie dal Consiglio comunale di Seriate che ha approvato una modifica al regolamento della Tarip (Tariffa corrispettiva o puntuale sui rifiuti), introducendo un’importante agevolazione per aiutare l’insediamento di nuove attività commerciali nei locali sfitti da almeno un anno.

Cos’è previsto e l’obiettivo

Questa misura prevede una riduzione dell’80% della tariffa puntuale sui rifiuti, sia per la quota fissa che per quella variabile, per i primi due anni di attività delle nuove utenze non domestiche che soddisfano i requisiti del regolamento. L’obiettivo è sostenere chi decide di investire sul territorio, incentivando la riapertura di spazi attualmente inutilizzati e contribuendo a rendere i quartieri della città più vivi e attrattivi.

Segnale di fiducia per il futuro

«Questa scelta conferma la volontà dell’Amministrazione di investire sul commercio di vicinato e di creare condizioni favorevoli per chi decide di aprire una nuova attività a Seriate – ha dichiarato il sindaco Gabriele Cortesi. – Un negozio che apre significa una strada più viva, un servizio in più per i cittadini e un segnale di fiducia verso il futuro della nostra città. Con questa misura vogliamo accompagnare chi sceglie di mettersi in gioco e investire sul nostro territorio».

Impegno per il sostegno ai commercianti

Ad aggiungere qualche parola anche il vicesindaco e assessore al Commercio, Dimitri Donati: «Questa misura rappresenta un impegno che avevamo preso con i cittadini nel nostro programma elettorale e che oggi trova concreta attuazione. Vogliamo dare un segnale chiaro a chi ha intenzione di aprire un’attività a Seriate: l’Amministrazione c’è ed è pronta a fare la propria parte. Ridurre il peso dei costi nei primi anni di attività può fare la differenza per tanti commercianti e contribuire a riportare vita e servizi in locali che da troppo tempo sono chiusi».

Sostenibilità e rigenerazione urbana

L’assessore all’Ambiente Ester Pedrini ha invece sottolineato che si tratta di un’agevolazione che dimostra che sviluppo economico e sostenibilità possono andare di pari passo. «Incentivare il riutilizzo dei negozi sfitti significa valorizzare gli spazi già esistenti, limitare il degrado e rendere la città più viva. Non è solo un sostegno a chi apre una nuova attività, ma anche uno strumento concreto di rigenerazione urbana e di rilancio dei nostri quartieri» – conclude la donna.