Un sogno diventato realtà

Da Villa d’Almè alla Spagna: Maddalena Ruggeri tra i vincitori di “A Scuola in Europa”

Grazie a una borsa di studio la studentessa frequenterà un trimestre scolastico in Spagna, vivendo con una famiglia del luogo

Da Villa d’Almè alla Spagna: Maddalena Ruggeri tra i vincitori di “A Scuola in Europa”

Una studentessa di Villa d’Almè è tra i dieci vincitori nazionali del progetto “A Scuola in Europa”. Maddalena Ruggeri, classe 2009 iscritta all’Itis Pietro Paleocapa di Bergamo, partirà quest’estate per la Spagna grazie a una borsa di studio che le permetterà di frequentare gratuitamente un trimestre scolastico all’estero, vivendo presso una famiglia del luogo e immergendosi in una nuova cultura.

Un’opportunità per i giovani degli istituti tecnici e professionali

Maddalena (terza partendo da destra) e gli altri studenti vincitori della borsa di studio

Questo importante riconoscimento ricevuto anche da Maddalena rientra nella quinta edizione del progetto “A Scuola in Europa”, promosso da Fondazione Intercultura con il sostegno di Fondazione Pesenti Ets e UniCredit Foundation. L’iniziativa mette a disposizione dieci borse di studio rivolte agli studenti degli istituti tecnici e professionali, offrendo loro la possibilità di vivere un’esperienza internazionale spesso meno accessibile rispetto ai coetanei dei licei.

I vincitori potranno frequentare un trimestre scolastico in diversi Paesi europei, tra cui Belgio fiammingo, Francia, Portogallo, Serbia, Spagna, Turchia e Ungheria. Il progetto è rivolto agli studenti residenti in Lombardia, Toscana e Campania e punta a promuovere l’internazionalizzazione della scuola, il merito e la formazione delle competenze necessarie per affrontare un mondo sempre più globale.

La gioia di Maddalena

Per Ruggeri, la partenza per la Spagna rappresenta il coronamento di un obiettivo coltivato con entusiasmo: «Mi sono iscritta al concorso di Intercultura perché mi interessa scoprire cose nuove e vivere esperienze diverse. L’idea di questa avventura mi ha ispirato fin da subito» – ha raccontato la studentessa.

Quando ha saputo di essere stata selezionata tra i vincitori, la soddisfazione è stata enorme: «Ho provato felicità e realizzazione, perché era un traguardo a cui tenevo molto. I miei professori e i miei compagni sono stati contenti per me e mi hanno sostenuta in questa scelta».

Ad attirarla maggiormente della destinazione scelta è la dimensione umana del Paese ospitante: «Della Spagna mi colpisce soprattutto la socialità delle persone. Mi sembra un Paese accogliente, capace di trasmettere entusiasmo e positività».

L’esperienza, però, non sarà soltanto un’occasione per migliorare le competenze linguistiche: «Mi aspetto di crescere, migliorare e superare limiti che probabilmente qui non proverei ad affrontare» – ha successivamente spiegato Maddalena.

Orgoglio anche dall’Amministrazione Comunale di Villa d’Almè

Ad esprimere parole di orgoglio per Maddalena Ruggeri è stata l’Amministrazione Comunale di Villa d’Almè capitanata dalla Sindaca Valentina Ceruti:

«Complimenti per questo importante risultato, di cui come paese siamo orgogliosi. L’esperienza all’estero dà sempre valore aggiunto, non solo permettendo di acquisire nuove competenze scolastiche e professionali, ma anche come esperienza di vita.
A Maddalena rivolgo i migliori auguri per questa avventura, che siamo certi porterà con sé crescita, nuove conoscenze e tante soddisfazioni».

Investire nel futuro delle nuove generazioni

L’obiettivo del progetto è offrire ai giovani strumenti concreti per sviluppare autonomia, spirito critico e capacità di confronto con culture differenti. Un percorso che, secondo i promotori, contribuisce a formare cittadini consapevoli e professionisti preparati ad affrontare le sfide del futuro.

«Promuovere l’educazione internazionale e il dialogo interculturale significa educare attivamente alla pace», sottolinea Mattia Baiutti, segretario generale di Fondazione Intercultura. «Sostenere questi programmi vuol dire investire nelle competenze dei giovani affinché sappiano orientarsi in un mondo complesso con apertura mentale e senso critico».

Anche UniCredit Foundation evidenzia il valore dell’iniziativa. «Confrontarsi con culture, lingue e contesti diversi significa investire non solo nelle competenze, ma anche nella capacità di affrontare un mondo sempre più interconnesso», afferma Silvia Cappellini, general manager della Fondazione.

Un’esperienza che lascia il segno

Secondo le ricerche condotte da Ipsos Doxa per Intercultura, le esperienze di mobilità internazionale hanno un impatto profondo sulla crescita personale dei giovani. Il 68% degli ex partecipanti considera il periodo trascorso all’estero determinante nella costruzione della propria identità, mentre il 97% registra un miglioramento delle capacità relazionali e l’89% sviluppa una maggiore autonomia decisionale.

Numeri che raccontano il valore di un percorso destinato a lasciare un segno duraturo. Per Maddalena, il viaggio in Spagna sarà l’inizio di una nuova avventura, ma anche un’importante occasione di crescita personale, culturale e formativa che porterà con sé ben oltre i tre mesi di permanenza all’estero.