Consiglio comunale

Multe non pagate? Albino non farà “sconti”, respinta l’adesione alla misura nazionale

L’amministrazione ha detto no all'applicazione della norma che avrebbe permesso di saldare i debiti senza sanzioni e interessi

Multe non pagate? Albino non farà “sconti”, respinta l’adesione alla misura nazionale

di Alice Volpi

La seduta del Consiglio comunale di Albino del 17 giugno si è conclusa con un risultato piuttosto raro per la recente storia amministrativa del Comune: tutti i punti all’ordine del giorno sono stati approvati all’unanimità, senza voti contrari e con un clima di condivisione tra maggioranza e opposizione.

Sono stati toccati temi differenti, dalla gestione delle entrate comunali allo sport, fino alle politiche sociali e alle iniziative contro la violenza di genere.

Il primo punto discusso ha riguardato il diniego all’adesione alla cosiddetta “rottamazione quinquies”, la misura nazionale che consente ai contribuenti di definire i debiti tributari versando il solo capitale, senza sanzioni e interessi. Hanno spiegato come il Comune ha effettuato un’analisi approfondita delle posizioni affidate alla riscossione relative al periodo 2000-2023, evidenziando come una parte significativa dei crediti sia legata a sanzioni amministrative, soprattutto per violazioni del codice della strada.

L’amministrazione ha scelto di non aderire alla misura ed è stato inoltre chiarito che la decisione non determina effetti negativi sugli equilibri di bilancio. Nel corso del dibattito è emersa una posizione condivisa tra tutti i gruppi consiliari, che hanno sostenuto il diniego.

Il consiglio ha poi affrontato il punto principale della seduta, ovvero l’approvazione del nuovo regolamento per la concessione e l’utilizzo degli impianti sportivi comunali. L’assessora allo Sport Sara Vedovati ha illustrato il provvedimento, sottolineando come si tratti di un aggiornamento complessivo delle regole esistenti, reso necessario per rendere la gestione degli impianti più moderna, trasparente e funzionale rispetto alle esigenze delle numerose associazioni sportive del territorio.

Nel suo intervento è stato ribadito come lo sport venga considerato dall’amministrazione un vero e proprio investimento sociale (…)

Continua a leggere sul PrimaBergamo in edicola fino a giovedì 2 luglio, o in edizione digitale QUI