Controlli della Polizia di Stato all’attività di locali ed esercizi pubblici della provincia di Bergamo, per verificare il rispetto delle normative vigenti e la tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica.
Nella serata del 23 giugno, rende noto la Questura, la Squadra Amministrativa con il supporto degli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine, ha effettuato controlli agli avventori di 15 locali situati nei comuni della Valbrembana, in particolare a Sorisole, Sedrina, Zogno e San Pellegrino Terme. Contestualmente sono state svolte verifiche amministrative in cinque esercizi commerciali.
A Sorisole sono stati controllati due esercizi: nel primo non sono state riscontrate irregolarità, mentre nel secondo è stata contestata l’assenza della cartellonistica obbligatoria relativa al divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.
Inoltre, è stata rilevata l’esposizione al pubblico di biglietti “Gratta e Vinci” risultati vincenti: su tale aspetto saranno effettuati ulteriori approfondimenti attraverso la verifica della normativa e del regolamento comunale, ai fini dell’eventuale contestazione della relativa sanzione amministrativa.
A Sedrina è stato controllato un bar, risultato pienamente in regola. A Zogno, invece, in un esercizio pubblico è stata contestata l’assenza della cartellonistica obbligatoria sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni. Nessuna irregolarità è stata, infine, riscontrata nell’esercizio controllato a San Pellegrino Terme.
L’attività di controllo, svolta in sinergia con la Polizia Locale e l’Arma dei Carabinieri, non si limita alla verifica del rispetto degli adempimenti amministrativi previsti dal Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, ma rappresenta anche un importante strumento di prevenzione.
Oltre ad accertare la regolarità di licenze, autorizzazioni, norme igienico-sanitarie, orari di esercizio, somministrazione di alcolici e misure di sicurezza, i controlli consentono infatti di monitorare la tipologia degli avventori. E qualora ci fossero pericoli per l’ordine pubblico e la sicurezza, il questore può procedere alla sospensione della licenza d’esercizio.