Fa caldo, troppo caldo. Le temperature eccezionali di questi giorni hanno fatto registrato un aumento degli accessi in pronto soccorso in Bergamasca, legati a colpi di calore. Si tratta prevalentemente, come riporta L’Eco di Bergamo, di anziani che si alimentano e bevono poco oppure che in casa non hanno a disposizione sufficienti mezzi per contrastare il caldo, ad esempio l’aria condizionata.
Colpi di calore: aumentano gli accessi in Pronto soccorso
A confermare l’aumento degli accessi in pronto soccorso sono le principali Asst del territorio bergamasco. Negli ospedali sotto l’Asst Bergamo Ovest, nella giornata di ieri (domenica 28 giugno) si sono registrati dodici casi di pazienti arrivati in condizioni cliniche legate in qualche modo alle alte temperature. Non solo colpi di calore, ma anche traumi cranici dovuti a cadute.
Nello specifico, nove accessi si sono registrati all’ospedale di Romano di Lombardia, gli altri tre in quello di Treviglio. In città, su sessanta accessi complessivi all’Emergency Center di Humanitas Gavazzeni, cinque erano legati a colpi di calore. Nei territori dell’Asst Bergamo Est, nessuna criticità in particolare nel fine settimana, ma al pronto soccorso di Seriate in generale si è verificato un aumento di anziani tra gli accessi con quattro pazienti over 80 che erano in attesa di essere ricoverati.
«Con dieci giorni di temperature largamente sopra la media abbiamo tutte le strutture sotto sforzo. L’emergenza non è più estemporanea, ma cronica, e come tale andrà affrontata. Ci dobbiamo abituare al cambiamento climatico e impostare una gestione su questo scenario», ha dichiarato al Corriere della Sera l’assessore regionale alla Sanità Guido Bertolaso. Con queste temperature estreme, la raccomandazione è sempre quella di bere più acqua, mangiare frutta e verdura, mentre anziani e bambini dovrebbero prestare attenzione alle ore più calde della giornata.