Gran progetto

Non un semplice museo: il nuovo “Visitor Centre Unesco” sta per aprire in Città Alta

Realizzato all'interno della Torre del Gombito, racconterà il valore delle Mura Veneziane con un'esperienza immersiva

Non un semplice museo: il nuovo “Visitor Centre Unesco” sta per aprire in Città Alta

È stato presentato la mattina di ieri (mercoledì 1 luglio) il progetto del nuovo Visitor Centre Unesco che sta prendendo forma all’interno della Torre del Gombito, nel cuore di Città Alta. Entrerà in funzione nelle prossime settimane con una prima fase sperimentale di apertura, durante la quale sarà possibile testare modalità di visita e gestione dei flussi.

Il nuovo spazio, realizzato sopra l’attuale Infopoint turistico, rappresenta un ulteriore tassello del percorso di valorizzazione del sito Unesco delle Opere di Difesa Veneziane tra XVI e XVII secolo – Stato da Terra, Stato da Mar, di cui Bergamo fa parte insieme a Peschiera del Garda, Palmanova, Sebenico, Zara e Cattaro.

Alla scoperta della storia delle Mura

L’obiettivo del progetto è affiancare all’attività di accoglienza turistica già svolta dall’Infopoint, uno spazio capace di raccontare il valore universale del sito Unesco, accompagnando cittadini e visitatori alla scoperta della storia delle Mura Veneziane e del loro significato all’interno del patrimonio mondiale.

Il Visitor Centre si inserisce infatti all’interno della strategia che il Comune di Bergamo porta avanti dal riconoscimento Unesco, ottenuto nel 2017, per trasformare il sito in un patrimonio sempre più conosciuto, accessibile e vissuto dalla comunità. Un percorso che negli ultimi anni ha visto l’aggiornamento del Piano di Gestione del sito, la riapertura della Cannoniera di San Giovanni e il progetto del futuro Museo delle Mura a Porta Sant’Agostino.

Particolare rilievo assume anche il progetto di promozione coordinato da Bergamo quale Comune capofila del bando del Ministero del Turismo, del valore complessivo di 1,6 milioni di euro, sviluppato insieme a Peschiera del Garda e Palmanova. Un programma che ha consentito di rafforzare la promozione delle fortezze veneziane italiane attraverso attività di comunicazione, iniziative rivolte a giornalisti e operatori turistici e nuovi strumenti digitali, tra cui il portale VisitBergamo e il sito dedicato alle fortezze veneziane italiane.

Un’esperienza immersiva nel cuore di Città Alta

Il nuovo Visitor Centre è stato progettato come un’esperienza di visita immersiva, capace di integrare contenuti storici, strumenti multimediali e installazioni artistiche. Il percorso accompagna i visitatori lungo i diversi livelli della Torre del Gombito, mettendo in relazione la storia della città, il sistema delle Mura Veneziane e il valore del sito seriale Unesco.

Il primo piano è dedicato alla presentazione delle sei città che compongono il sito transnazionale – Bergamo, Peschiera del Garda, Palmanova, Sebenico, Zara e Cattaro – e al racconto del riconoscimento Unesco attraverso installazioni multimediali e un plastico che ricostruisce l’antica città prima della costruzione delle Mura.

I piani successivi accompagnano il visitatore alla scoperta della Torre del Gombito, delle trasformazioni urbanistiche della città, dei principali luoghi di interesse del territorio provinciale e del rapporto tra patrimonio culturale, comunità e Convenzione di Faro. Il percorso utilizza video, ledwall, fotografie storiche, installazioni luminose, Qr code e contenuti digitali per offrire diversi livelli di approfondimento.

Particolare attenzione è stata dedicata anche all’accessibilità. Considerata l’impossibilità di rendere completamente fruibile una torre medievale caratterizzata da oltre 260 gradini, al piano terra è stato pensato uno spazio dedicato alla fruizione digitale dei contenuti, per le persone con disabilità motoria e per tutti coloro che non saliranno lungo il percorso di visita.

Il progetto di Steven Cavagna

Inizialmente sarà gratuito, poi con biglietto

Nella prima fase di apertura il Visitor Centre sarà visitabile gratuitamente attraverso ingressi contingentati: gruppi di dieci persone ogni 45 minuti, senza prenotazione. In una fase successiva, contestualmente all’apertura della terrazza panoramica – prevista per il mese di settembre e subordinata all’approvazione del progetto di rifacimento della pavimentazione e dell’ingresso da parte della Soprintendenza -, sarà introdotto anche un sistema di prenotazione; l’accesso alla terrazza sarà consentito previo acquisto di un biglietto.

«La scelta della Torre del Gombito non è casuale – dichiara il responsabile del Servizio Cultura e Unesco del Comune di Bergamo, Claudio Cecchinelli -. È un luogo che mette in dialogo la Bergamo medievale con quella trasformata dall’intervento veneziano. Qui il visitatore non entra in un museo tradizionale, ma in uno spazio che lo accompagna alla scoperta delle Mura e del sito seriale Unesco, collegando la storia di Bergamo a quella delle altre città che ne fanno parte».

«Abbiamo immaginato un’esperienza di visita coinvolgente, in cui immagini, luce, installazioni e strumenti digitali dialogano con la materia stessa della Torre. L’obiettivo non è spiegare tutto, ma suscitare curiosità, emozione e il desiderio di guardare Bergamo con occhi nuovi», conclude il progettista Steven Cavagna.