Un arresto, due denunce, un ristorante sospeso e diverse irregolarità amministrative accertate. È il bilancio del servizio straordinario relativo ai controlli del territorio svolto nel pomeriggio di martedì 1° luglio a Seriate, coordinato dalla Questura di Bergamo. Durante l’operazione sono stati controllati cinque esercizi pubblici e identificate complessivamente 29 persone.
Controlli congiunti di polizia e Ats
Come riportato da L’Eco di Bergamo al servizio hanno preso parte gli agenti della polizia di Stato di Bergamo, la squadra amministrativa della Divisione Polizia Amministrativa, gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine di Torino, il personale dell’Ats di Bergamo e la polizia locale di Seriate.
Nel corso dei controlli è stato rintracciato anche un cittadino tunisino, classe 1995, destinatario di un ordine di carcerazione. L’uomo dovrà scontare una pena residua di due anni e undici mesi ed è stato inoltre denunciato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, dopo essere stato trovato in possesso di 13 dosi di cocaina già confezionate.
Blatte e gravi carenze igienico-sanitarie nel ristorante
Le verifiche effettuate all’interno di un ristorante hanno fatto emergere numerose irregolarità. Oltre alla mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni, gli ispettori dell’Ats hanno riscontrato alimenti privi della corretta etichettatura, scarsa igiene del personale e delle attrezzature, una gestione non conforme del sistema Haccp e un insufficiente controllo degli infestanti, con la presenza di blatte germaniche.
Alla luce delle violazioni accertate, l’Ats di Bergamo ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino delle condizioni previste dalla normativa. Al titolare saranno inoltre contestate quattro sanzioni amministrative.
Sanzione per droga e irregolarità in un altro bar
Nel corso dello stesso servizio, la Polizia Locale di Seriate ha individuato nelle vicinanze del ristorante un cittadino straniero in possesso di sostanza stupefacente per uso personale, sanzionato amministrativamente ai sensi dell’articolo 75 del D.P.R. 309/90.
I controlli sono in seguito proseguiti in un altro bar, dove è stata contestata anche la mancata esposizione della cartellonistica obbligatoria sul divieto di somministrazione di alcolici ai minori.
Denunciato dopo il tentativo di fuga
Quando gli agenti sono giunti sul posto, un cittadino tunisino, classe 1993, appena li ha visti ha subito tentato di allontanarsi a piedi, ma è stato raggiunto e bloccato dalla Squadra Amministrativa della Polizia di Stato con la collaborazione e il supporto del Reparto Prevenzione Crimine di Torino.
L’uomo è stato denunciato per resistenza a pubblico ufficiale e per violazione del divieto di reingresso nel territorio nazionale dopo un precedente provvedimento di espulsione. Di conseguenza l’Ufficio Immigrazione della Questura di Bergamo ha disposto il suo accompagnamento al Centro di permanenza per il rimpatrio.