Sabato 4 luglio il palco del Lazzaretto si prepara ad accogliere uno dei volti più apprezzati della nuova comicità italiana. Nell’ambito di Bergamo Estate arriva infatti Max Angioni con “Anche meno”, lo spettacolo che sta portando in tournée in tutta Italia e che conferma il talento del comico comasco nel raccontare la quotidianità con uno sguardo originale, surreale e profondamente autoironico.
Dopo essersi fatto conoscere dal grande pubblico grazie a Italia’s Got Talent, essere entrato nel cast di Zelig, aver partecipato a Lol – Chi ride è fuori e affermarsi anche come conduttore televisivo, Angioni torna al suo habitat naturale: il palcoscenico. È qui che il suo stile, fatto di ritmo serrato, improvvisazione e una naturale capacità di coinvolgere il pubblico, trova la sua espressione più efficace.
Il titolo dello spettacolo è già un manifesto programmatico. “Anche meno” è un invito a ridimensionare le aspettative, a prendersi meno sul serio e a guardare con leggerezza le piccole e grandi contraddizioni della vita. Un’espressione entrata ormai nel linguaggio comune che Angioni trasforma nel filo conduttore di un monologo costruito attorno alle esperienze di un trentenne alle prese con le sfide dell’età adulta, le prime conquiste, i ricordi, gli imprevisti e le inevitabili domande sul senso dell’esistenza.
La forza dello spettacolo sta proprio nella capacità di partire da situazioni ordinarie – i traslochi, la psicoterapia, le relazioni, il futuro, le insicurezze – per trasformarle in racconti imprevedibili, dove la comicità nasce dall’osservazione del reale e prende continuamente una direzione inattesa. Ne emerge un universo personale e generazionale nel quale è facile riconoscersi, anche quando la narrazione scivola nel paradosso più assurdo.
La scrittura brillante e il ritmo incalzante rendono “Anche meno” uno spettacolo capace di parlare a pubblici diversi, dai più giovani agli spettatori che hanno imparato a conoscere Angioni attraverso la televisione. Al Lazzaretto sarà l’occasione per ritrovare dal vivo una comicità contemporanea che evita la battuta facile e preferisce giocare con le fragilità umane, trasformandole in una lunga risata condivisa.