di Alice Volpi
La mostra “I nostri Anni ’50. Mia cara Piera”, allestita nella hall del municipio di Albino e promossa del Museo della Torre di Comenduno di Albino, è in corso ed è visitabile fino a domani (domenica 5 luglio) negli orari di apertura degli uffici comunali.
L’esposizione è stata inaugurata mercoledì 3 giugno e ha suscitato fin da subito interesse per il suo taglio narrativo e partecipativo. Nasce dalla pubblicazione del volume Mia cara Piera. Lettere della mamma alla figlia emigrata in Canada (1952 – 1959), curato da Sara Personeni e pubblicato dal Centro Studi Valle Imagna.
Il libro raccoglie la corrispondenza tra Palmina Signori e la figlia Piera, emigrata in Canada nel secondo dopoguerra: un insieme di lettere che raccontano la distanza, il desiderio di incontro, la quotidianità familiare e la vita del paese di Comenduno in quegli anni.
A partire da questo materiale epistolare prende un racconto che va oltre la dimensione privata, restituendo uno spaccato significativo della società locale nel periodo della ricostruzione.
Le lettere documentano non solo gli affetti e le relazioni familiari, ma anche le difficoltà economiche, le abitudini quotidiane e i cambiamenti che interessavano la comunità.
La mostra affianca al materiale scritto un percorso espositivo composto da fotografie d’epoca, documenti e testimonianze audio di persone che (…)