Lavori finiti in anticipo

Boccaleone ritrova il parco Ramacci, che riapre con nuovi giochi, arredi e spazi riqualificati

Il cantiere dell'area verde, avviato il 26 maggio e terminato l'1 luglio, ha visto un investimento dal valore di 40 mila euro

Boccaleone ritrova il parco Ramacci, che riapre con nuovi giochi, arredi e spazi riqualificati

Nella mattinata odierna (venerdì 3 luglio) il Parco Ramacci di Via Gasperini all’angolo con Via Pollack, nel quartiere di Boccaleone di Bergamo, è stato ufficialmente riaperto. Dopo gli interventi di manutenzione straordinaria eseguiti dal Servizio Verde Pubblico del Comune, l’area di circa 5.500 metri quadrati torna a disposizione dei cittadini con spazi più sicuri, curati e funzionali.

Alla riapertura hanno partecipato le assessore Oriana Ruzzini e Claudia Lenzini, insieme ai rappresentanti dell’Associazione Nazionale Aviazione Esercito, della Rete di Quartiere e del Comitato di quartiere.

Lavori conclusi con un mese di anticipo

Il cantiere, avviato il 26 maggio, si è concluso mercoledì 1 luglio, quasi un mese prima rispetto alla data prevista di lunedì 27 luglio. Un’accelerazione che consente ai residenti di tornare a usufruire del parco proprio durante il periodo estivo, quando la presenza di alberi e aree ombreggiate rappresenta un importante punto di riferimento per il quartiere.

L’intervento, del valore complessivo di 40 mila euro, è stato realizzato per migliorare sicurezza, decoro e fruibilità di uno degli spazi pubblici più frequentati di Boccaleone.

Recinzione e arredi completamente riqualificati

Tra le opere eseguite figurano il recupero della recinzione perimetrale, con idrolavaggio, ripristino delle parti danneggiate e nuova verniciatura del muro di sostegno e della rete metallica. Le nuove tonalità, più luminose, sono state riprese anche negli schienali delle panchine, ridipinti nel colore verde menta.

Anche gli arredi urbani sono stati completamente riqualificati: tutte le strutture sono state pulite, mentre le panchine in legno sono state carteggiate, trattate e verniciate con prodotti specifici per esterni, così da garantirne una maggiore durata.

Più sicurezza e attenzione all’ambiente

Un capitolo importante dei lavori ha riguardato il patrimonio arboreo. Gli alberi, in particolare quelli presenti nell’area giochi, sono stati sottoposti a interventi di potatura per eliminare i rami secchi e ridurre il rischio di cadute. Sono state inoltre rimosse le ceppaie residue e sistemati gli avvallamenti del terreno.

In un’ottica di economia circolare, la ceppaia di un albero gravemente danneggiato dal vento è stata trasformata in una seduta naturale a disposizione dei visitatori.

Aree gioco rinnovate con soluzioni sostenibili

Anche le aree dedicate ai bambini sono state completamente riviste. Le vecchie pavimentazioni sintetiche in gomma sotto il ponte tibetano e la vedetta sono state sostituite con ghiaia naturale, una soluzione che garantisce permeabilità del terreno, favorisce il naturale ciclo dell’acqua e assicura elevati standard di sicurezza.

La stessa ghiaia è stata utilizzata anche nelle altre aree gioco e per delimitare i nuovi perimetri delle tre altalene esistenti.

Per rendere il parco ancora più attrattivo è stata inoltre realizzata una nuova campana ludica a terra a forma di girasole, pensata per ampliare le opportunità di gioco.

In arrivo anche tavoli da picnic

Nelle prossime settimane saranno completate le ultime opere previste dal progetto con l’installazione di alcuni tavoli da picnic in cemento, finora assenti, destinati a favorire momenti di incontro, studio e convivialità tra famiglie e ragazzi.

Oriana Ruzzini, assessora alla Transizione ecologica, Ambiente e Verde, ha sottolineato che l’intervento in questione al parco di Boccaleone era particolarmente atteso dalla cittadinanza e restituisce colore, cura e funzionalità a un’area verde molto frequentata.

L’assessora evidenzia inoltre la scelta di recuperare gli arredi esistenti nell’ottica del riuso e di sostituire le vecchie superfici in gomma con ghiaia naturale. Rivolge infine un appello ai cittadini affinché contribuiscano a preservare il parco e i nuovi spazi, compresi i tavoli da picnic che saranno installati a breve.

Lenzini: «Un investimento sulla qualità della vita»

Invece per Claudia Lenzini, assessora alla Partecipazione e Reti di quartiere, la riapertura del Parco Ramacci rappresenta non solo un intervento di manutenzione urbana, ma anche un investimento sulla qualità della vita e sulla coesione sociale.

Il confronto con la Rete di Quartiere, sottolinea, ha consentito di condividere le scelte progettuali e di rispondere alle richieste dei residenti, contribuendo a rendere il parco un luogo di incontro e socialità per tutte le generazioni.