i dati basati sulle Sim

Primo weekend di saldi estivi, a Bergamo oltre 328 mila presenze. In Città Alta spopolano gli stranieri

“Bergamo Shopping week (end)” del Distretto apripista per l’avvio dei ribassi, picco di visite raggiunto il sabato (4 luglio)

Primo weekend di saldi estivi, a Bergamo oltre 328 mila presenze. In Città Alta spopolano gli stranieri

Buone presenze per il primo weekend della stagione di saldi estivi in città: a Bergamo, da venerdì 3 a domenica 5 luglio, si sono registrate un totale complessivo di oltre 328 mila visite. È quanto emerge dall’analisi dei flussi pedonali rilevati nel distretto di Città Bassa e in Città Alta, nell’ambito del progetto Cities Analytics Confcommercio, piattaforma di analisi basata sulla raccolta di dati della telefonia mobile (nel pieno anonimato delle Sim).

I dati del primo weekend di saldi

In Città Bassa, dove venerdì 3 luglio si è aperta la “Bergamo Shopping week (end)” del distretto e sabato 4 luglio ha preso ufficialmente avvio la stagione degli sconti con la Night, la sera i flussi hanno raggiunto le 241,2 mila visite, con una crescita del 54,6 per cento rispetto al weekend precedente (dal 26 al 28 giugno). L’analisi giornaliera mostra che il flusso si è concentrato in modo quasi speculare tra venerdì 3 luglio (86.660 visite) e il picco assoluto sabato 4 luglio (89.739 visite). Il punto minimo del periodo si è toccato domenica 28 giugno, con il valore più basso a quota 36.304 visite.

In Città Alta le visite- sempre tra il 3 e il 5 luglio- si sono attestate a 87,4 mila, in crescita del 57,7 per cento rispetto all’ultimo weekend di giugno (26-28 giugno). Sommando i due distretti, la città ha quindi movimentato complessivamente 328,6 mila visite in questo primo weekend di luglio, a conferma di un avvio di stagione a pieno regime.

I due distretti, pur muovendosi nella stessa direzione di crescita, continuano a mostrare identità commerciali nettamente distinte e per questo complementari. Città Bassa si conferma meta dello shopping di prossimità: quasi la metà dei suoi visitatori proviene dalla provincia, il pubblico predilige la formula “mordi e fuggi” nel 73,6 per cento dei casi. Città Alta conferma la vocazione turistica e internazionale di Bergamo: gli stranieri pesano per il 32,1 per cento delle presenze, contro il 19,1 per cento di Città Bassa.

Un elemento accomuna però i due distretti in modo particolarmente significativo: l’elevata capacità di spesa del pubblico intercettato. Sia a Città Alta che a Città Bassa, oltre il 55 per cento dei visitatori appartiene a cluster di potere d’acquisto medio-alto o alto. «Questi numeri fotografano una città che sa parlare a pubblici diversi con uguale efficacia», è il commento del presidente di Confcommercio Bergamo, Luciano Patelli. «Sono due leve diverse, ma altrettanto efficaci, su cui continuare a costruire le prossime iniziative promozionali del territorio», gli fa eco Oscar Fusini, direttore Confcommercio Bergamo.

Chi preferisce fare spesa in città

Ma qual è l’identikit dei visitatori in città nel primo weekend di saldi? In Città Bassa, il 48,8 per cento dei visitatori proviene dall’area provinciale. I visitatori stranieri si attestano come seconda forza con il 19,1 per cento, seguiti dai visitatori comunali (16,4 per cento), dai regionali (11,4 per cento) e dalla quota marginale dei nazionali (4,4 per cento). Il cluster principale è rappresentato dalla fascia 45-54 anni (29 per cento), seguita da quella 55-64 anni (24 per cento). Complessivamente, la fascia d’età compresa tra i 45 e i 64 anni costituisce il 53 per cento del pubblico totale. I giovani adulti (25-44 anni) si attestano al 30 per cento totale (13 per cento per la fascia 25-34 e 17 per cento per la fascia 35-44), mentre si confermano marginali i giovani tra i 18 e i 24 anni (4 per cento) e solida la quota degli over 65 (14 per cento).

Il cluster caratterizzato da una capacità di spesa High (Alta) si posiziona come la quota più rilevante del grafico, raggiungendo il 34,1 per cento delle preferenze. Aggregando questo dato alla fascia Mid-High (22,8 per cento), emerge che ben il 56,9 per cento del pubblico totale vanta un potere d’acquisto alto o medio-alto. Il segmento contrassegnato da una capacità di spesa bassa è al 10,7 per cento.

In Città Alta, gli stranieri rappresentano la seconda forza assoluta del weekend con il 32,1 per cento del totale, superati solo dai visitatori provinciali (38 per cento).Seguono a distanza i visitatori comunali (14,4 per cento), i regionali (10,7 per cento) e i nazionali (4,8 per cento). La fascia dominante è quella 45-54 anni (29 per cento), seguita strettamente dai 55-64 anni (25 per cento). Insieme, i consumatori tra i 45 e i 64 anni rappresentano il 54 per cento delle presenze totali. Buona la presenza dei giovani adulti tra i 25 e i 44 anni (che pesano complessivamente il 30 per cento), mentre restano marginali i giovanissimi della fascia 18-24 anni (3 per cento).

Il segmento con capacità di spesa High (Alta) è la quota maggioritaria assoluta con il 35,5 per cento. Sommando questa voce alla fascia Mid-High (20,3 per cento), si scopre che il 55,8 per cento dei visitatori totali possiede un potere d’acquisto medio-alto o alto. Al contrario, il cluster Low si ferma appena all’11,1 per cento.