Stagione

Thomas Adès inaugura l’autunno del Quartetto: a Bergamo uno dei grandi protagonisti della musica contemporanea

Il celebre compositore e pianista britannico aprirà la nuova stagione della Sala Piatti. In programma anche il Festival Legrenzi e un percorso dedicato a Beethoven fino al concerto di Capodanno

Thomas Adès inaugura l’autunno del Quartetto: a Bergamo uno dei grandi protagonisti della musica contemporanea

Sarà uno dei nomi più autorevoli della musica contemporanea ad aprire la nuova stagione autunnale della Società del Quartetto di Bergamo. Domenica 20 settembre, alle 17, la Sala Piatti accoglierà Thomas Adès, compositore, pianista e direttore d’orchestra britannico considerato tra le figure più influenti del panorama musicale internazionale. Un appuntamento raro, che offrirà al pubblico bergamasco la possibilità di ascoltare dal vivo un artista capace di lasciare un segno profondo nella musica degli ultimi decenni.

Nato a Londra nel 1971, Adès si è affermato grazie a un catalogo che attraversa opera, musica sinfonica e cameristica, con lavori eseguiti nei principali teatri e festival del mondo. Opere come “The Tempest”, “Powder Her Face” e “The Exterminating Angel” lo hanno consacrato tra i compositori più importanti della sua generazione, distinguendosi per un linguaggio originale, ricco di sfumature timbriche e di forte intensità espressiva.

A Bergamo si presenterà nelle vesti di pianista, proponendo un programma che metterà in dialogo i grandi classici con la musica dei nostri giorni. Accanto alle pagine di Haydn, Beethoven, Janácek, Stravinskij e Bartók, eseguirà infatti anche alcune sue composizioni, tra cui “Blanca Variations” e “Vesper”. Un’occasione preziosa per ascoltare un autore contemporaneo interpretare personalmente la propria musica, creando un ponte tra tradizione e ricerca.

La stagione proseguirà poi con il Festival Legrenzi, promosso in occasione del quattrocentesimo anniversario della nascita del compositore e organista Giovanni Legrenzi, originario di Clusone e tra i protagonisti della musica barocca italiana. Il primo appuntamento sarà giovedì 1° ottobre, quando il soprano Valentina Ferrarese, vincitrice del Premio Legrenzi per il canto barocco, si esibirà in Sala Piatti accompagnata al clavicembalo da Luca Trenti in un programma dedicato alla vocalità del Seicento italiano.

Sabato 3 ottobre sarà invece la volta dell’ensemble Il Parrasio, premiato per la musica d’insieme, che accompagnerà il pubblico in un viaggio tra sonate e danze dell’Italia settentrionale del XVII secolo. Entrambi gli eventi sono organizzati in collaborazione con Musica Mirabilis.

L’omaggio a Legrenzi culminerà domenica 11 ottobre con un’intera giornata di iniziative. Al mattino la Biblioteca Angelo Mai ospiterà una conferenza di approfondimento affidata a Francesco Passadore, mentre in serata la Basilica di Santa Maria Maggiore farà da cornice a un Vespro mariano in forma di ricostruzione storica, con la partecipazione della Cappella Musicale di Santa Maria Maggiore, de La Magnifica Comunità e della Schola Gregoriana del Duomo di Bergamo.

Lo sguardo della Società del Quartetto si spingerà infine al 2027. Il tradizionale Concerto di Inizio Anno, in programma il 1° gennaio alle 17 in Sala Piatti, aprirà infatti le celebrazioni dedicate al bicentenario della morte di Ludwig van Beethoven. Per l’occasione sarà proposta la Nona Sinfonia nella versione per due pianoforti e coro, affidata ai pianisti Giorgio Lazzari e Luca Buratto insieme a un quartetto di solisti e al Coro Canticum Novum diretto da Erina Gambarini, inaugurando un percorso dedicato a uno dei compositori più influenti della storia della musica.