La Magut Race continua a sorprendere. La corsa dei muratori, diventata negli anni uno degli appuntamenti estivi più seguiti dell’altopiano di Selvino, quest’anno aggiunge un protagonista decisamente fuori dal comune: Spike AI, un cane robot sviluppato da un’azienda bergamasca specializzata in robotica, che sabato 11 luglio affronterà la salita del Monte Purito insieme agli altri concorrenti con un sacco di cemento da 25 chilogrammi.
Un’immagine destinata a catturare l’attenzione del pubblico e a rappresentare il filo conduttore dell’edizione 2026: l’incontro tra il mestiere del muratore, simbolo di fatica e manualità, e le nuove tecnologie che stanno entrando sempre più spesso nei cantieri. Non per sostituire il lavoro delle persone, ma per mostrare come innovazione e tradizione possano procedere insieme, anche in una manifestazione che ha costruito il proprio successo proprio attorno al valore del lavoro manuale.
L’interesse per la gara è confermato anche dai numeri. I 350 pettorali disponibili sono andati esauriti con largo anticipo, segno di un evento che continua ad attirare atleti, appassionati e curiosi ben oltre i confini della Bergamasca. Del resto la formula è rimasta la stessa fin dalla prima edizione: una salita di appena 230 metri lungo la vecchia pista da sci del Monte Purito, ma con 70 metri di dislivello positivo e un sacco di cemento sulle spalle. Una prova tanto breve quanto intensa, nella quale uomini e donne affrontano lo stesso percorso e lo stesso peso, trasformando pochi minuti di gara in una vera sfida contro il cronometro e la fatica.
Tra i favoriti figurano alcuni dei nomi più conosciuti della manifestazione. Al via ci saranno il vincitore uscente Davide Zanoletti, Simone Bertocchi, Eugenio Bianchi e Paolo Visini, insieme a due atleti di livello internazionale come Luca Tomasoni, campione italiano di sci alpinismo, e Federico Tomasoni, medaglia d’argento olimpica nello ski cross. Non mancheranno concorrenti provenienti dall’estero.
Anche la gara femminile si annuncia di alto livello. Riflettori puntati su Chiara Croce, già due volte vincitrice della Magut Race, affiancata da Melissa Paganelli, Natalia Dietel, campionessa del mondo di powerlifting, Rachele Ravani ed Elisa Pelliccioli, che in passato ha già conquistato il gradino più alto del podio. Come da tradizione saranno presenti anche Mario Poletti e il figlio Filippo, volti storici della manifestazione.
La corsa conserverà anche la sua dimensione solidale. Per ogni atleta iscritto saranno infatti devoluti due euro all’associazione dedicata a Matilde Lorenzi, la giovane sciatrice scomparsa nel 2024 durante un allenamento, aggiungendo così un significato che va oltre l’aspetto agonistico.
L’organizzazione è curata da Fly-Up Sport con la collaborazione del Gruppo Selvino Sport, il patrocinio del Comune di Selvino e il sostegno di Heidelberg Materials. Il ritiro dei pettorali è in programma dalle 14 alle 16.30 al Pattinaggio Selvino Sport, mentre il primo concorrente scatterà alle 17. Le premiazioni sono previste tra le 19.30 e le 20.
Tra il tifo del pubblico, il peso dei sacchi di cemento e la curiosità per vedere all’opera Spike AI, Selvino si prepara così a vivere un’altra giornata di sport e spettacolo. Una manifestazione che continua a rinnovarsi senza perdere la propria identità e che, ancora una volta, farà della salita del Monte Purito il palcoscenico di una delle sfide più originali dell’estate bergamasca.