Fine di un'era

La festa della Lega lascia Pontida: quest’anno si farà a Cisano (per un intoppo burocratico)

Convenzione scaduta e problemi amministrativi impediscono l'utilizzo dello storico spazio. Il sindaco: «Stiamo ricostruendo una situazione rimasta irrisolta per anni»

La festa della Lega lascia Pontida: quest’anno si farà a Cisano (per un intoppo burocratico)

Per la prima volta la tradizionale festa della Lega non si terrà a Pontida. Almeno quest’anno. Dal 15 al 19 luglio la «Lega Püntida Fest» si sposterà infatti nell’Area Feste di Cisano Bergamasco, a pochi chilometri di distanza, dopo che lo storico spazio utilizzato finora è risultato indisponibile per una serie di questioni amministrative e urbanistiche.

La notizia, anticipata in esclusiva dal Giornale di Merate, ha inevitabilmente attirato l’attenzione. Pontida è infatti uno dei luoghi simbolo del Carroccio e il trasferimento dell’evento ha suscitato curiosità fin dalla diffusione delle prime locandine sui social, alimentando anche qualche imbarazzo all’interno del partito.

A spiegare le ragioni del trasloco è il sindaco Davide Cantù, che ricostruisce una vicenda iniziata molti anni fa. «L’area feste di Pontida non è di proprietà del Comune e le strutture presenti risultavano prive dei necessari titoli edilizi, circostanza che non ne consentiva la prosecuzione dell’utilizzo nelle condizioni esistenti», spiega il primo cittadino. La situazione è emersa nel corso delle verifiche effettuate dagli uffici tecnici comunali.

Il nodo principale riguarda la convenzione tra il Comune e la proprietà dell’area. L’ultimo accordo, ricorda Cantù, era stato sottoscritto nel 2010 ed era scaduto già nel 2011, quando l’amministrazione comunale era guidata proprio dalla Lega. «Quella convenzione prevedeva la possibilità per il Comune di acquisire l’area, ma tale facoltà non è mai stata esercitata e l’accordo non è stato successivamente rinnovato», spiega il sindaco.

L’attuale amministrazione ha quindi avviato un percorso per ricostruire una situazione amministrativa regolare. «È stato necessario riportare l’area alla situazione originaria, così da poter definire un nuovo accordo con la proprietà, propedeutico alla futura acquisizione dell’area da parte del Comune», aggiunge Cantù.

Il risultato è che, almeno per questa estate, l’area non potrà ospitare manifestazioni. Non soltanto la festa della Lega, dunque, ma nemmeno eventuali eventi organizzati da altre associazioni o forze politiche.

L’obiettivo dell’amministrazione è comunque quello di trovare una soluzione stabile. «Stiamo lavorando per definire un contratto di comodato d’uso gratuito che consenta di continuare a utilizzare l’area per le manifestazioni. Si tratta di un percorso volto a risolvere definitivamente una situazione che si trascina da molti anni», conclude il sindaco.

Intanto il Carroccio guarda avanti e prepara l’appuntamento di Cisano Bergamasco, dove sono attesi anche alcuni dei principali esponenti del partito, tra cui il vicepremier Matteo Salvini e l’europarlamentare Silvia Sardone.