Dibattito

La raccolta rifiuti accende la discussione (sui social e non solo) a Stezzano

Dopo l’annuncio di un taglio della Tari, un cittadino ha fatto notare che lui paga la stessa cifra da due anni. E altri hanno criticato il servizio porta a porta

La raccolta rifiuti accende la discussione (sui social e non solo) a Stezzano

Il dibattito sulla gestione dei rifiuti e sui costi della tassa sui rifiuti sbarca sui social e accende la comunità di Stezzano.

A far partire la discussione sul gruppo Facebook “Sei di Stezzano se ricordi…” è stato il post di un cittadino che ha espresso forte perplessità per le discrepanze tra i tagli alle tariffe annunciati dalla stampa e gli importi reali arrivati nelle bollette.

Nel suo sfogo, l’uomo ha sottolineato come, a fronte di notizie giornalistiche che parlavano di cali della Tari stimati intorno al 17 per cento nel Comune di Stezzano, la sua bolletta sia rimasta identica a quella dello scorso anno: «Continuo a non capacitarmi di come sia possibile che, rispetto ai 50 euro del 2024, io debba pagarne 62 da due anni di fila – scrive il cittadino, facendo notare che il passaggio al conteggio degli svuotamenti ha ridotto drasticamente i ritiri minimi (da 52 all’anno a soli 6 per chi vive da solo) -. Ogni svuotamento aggiuntivo costa 2 euro, ma se ne faccio di meno, come nel mio caso, avendone fatti solo 4 nel 2025, non vedo alcuno sconto in bolletta».

L’utente ha poi allargato la critica al decoro urbano e alla gestione logistica, lamentando la rimozione di molti cestini in paese, la mancata pulizia dei tombini (a differenza dei comuni limitrofi come Azzano San Paolo e Zanica) e frequenti ritardi nel ritiro della differenziata, con i rifiuti lasciati in strada a macerare.

Sul fronte dei disservizi logistici, c’è chi ha definito il «servizio scarso», citando il caso del vetro esposto la domenica sera e ritirato solo il giovedì pomeriggio, nonostante i solleciti giornalieri al numero verde. Sulla stessa linea una residente, che ha raccontato con frustrazione la sua esperienza: «Sono da sola. Sabato scorso, con 38 gradi, ho esposto il mio secondo svuotamento dell’anno ed è stato banalmente dimenticato. Nonostante le rassicurazioni di Ecosviluppo, ho dovuto riportare il bidone in casa dopo due giorni».

Altri hanno segnalato frequenti dimenticanze nei passaggi e la rottura dei bidoni dell’umido (…)

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