L'intervento

Aggredisce e rapina una giovane su un bus in pieno centro a Bergamo, arrestato dalla locale

I fatti sono avvenuti la mattina di ieri (10 luglio), tra via Zamobonate e largo Cinque Vie. La giovane, fortunatamente, sta bene e ha sporto denuncia

Aggredisce e rapina una giovane su un bus in pieno centro a Bergamo, arrestato dalla locale

Una pattuaglia della polizia locale di passaggio, nella tarda mattina di ieri (venerdì 10 luglio), ha visto un uomo e una giovane litigare veementemente all’altezza della fermata dei pullman compresa tra via Zamobonate e largo Cinque Vie, in pieno centro a Bergamo.

Gli agenti sono quindi intervenuti e hanno potuto ricostruite quanto accaduto. Poco prima, l’uomo, identificato in Z.H., marocchino classe 1992, aveva aggredito e rubato la borsa e lo smartphone della ragazza, nemmeno ventenne, mentre si trovavano su un autobus.

La vittima ha tenuto sott’occhio il ladro e, alla fermata, ha richiamato l’attenzione di alcuni passanti. È stato necessario l’intervento di ben sei agenti della locale per bloccare l’uomo, poi accusato di rapina aggravata, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Z.H., infatti, durante le operazioni di riconoscimento ha reagito con violenza, aggredendo alcuni degli agenti intervenuti. Il comportamento aggressivo è perdurato anche durante il suo trasferimento al Comando di via Coghetti.

La successiva perquisizione personale ha permesso di recuperare il telefono cellulare rubato alla ragazza, immediatamente restituito alla proprietaria. Contestualmente, sono stati sequestrati una modica quantità di sostanza stupefacente (hashish), pari a circa 0,3 grammi, e una compressa di Lyrica 300, farmaco soggetto a prescrizione medica. Per questo motivo il soggetto è stato anche segnalato al prefetto quale assuntore di sostanze stupefacenti.

Nel frattempo, la vittima dell’aggressione sul bus è stata trasportata in ospedale per gli accertamenti del caso e ha sporto denuncia nei confronti dell’uomo per la rapina subita e per le lesioni riportate. L’uomo si trova ora in carcere.

«Desidero esprimere il mio più sincero ringraziamento agli agenti della polizia locale per la grande professionalità dimostrata nel corso dell’intervento e per il coraggio con cui hanno saputo gestire e neutralizzare una situazione veramente pericolosa. Il loro tempestivo e coordinato lavoro di squadra ha permesso non solo di tutelare e soccorrere la giovane vittima, ma anche di fermare un soggetto violento, confermando l’importanza cruciale del controllo del territorio per la sicurezza di tutti i cittadini», ha dichiarato l’assessore alla Sicurezza, Giacomo Angeloni.