Riorganizzazione

Città Alta e parcheggi in Ztl, dall’1 settembre cambiano le regole per i lavoratori serali

Le modifiche entreranno in vigore senza penalizzare i permessi già rilasciati. L'idea è rendere più equilibrata la gestione della sosta

Città Alta e parcheggi in Ztl, dall’1 settembre cambiano le regole per i lavoratori serali

Dal 1° settembre entreranno in vigore le nuove regole per la sosta riservata ai lavoratori serali nella Ztl di Città Alta e Colli di Bergamo. La Giunta comunale ha infatti approvato ieri (13 luglio) un provvedimento che punta a rendere più efficiente la gestione dei parcheggi, migliorare i controlli della polizia locale e trovare un equilibrio tra le esigenze dei residenti e quelle delle attività economiche del centro storico.

Cosa cambia per i lavoratori serali

Le novità riguardano i lavoratori degli esercizi pubblici di Città Alta che terminano il proprio turno dopo la fine del servizio di trasporto pubblico. Attualmente possono usufruire di un permesso annuale di transito e sosta rilasciato da Atb Mobilità, valido negli stalli riservati contrassegnati dalle strisce gialle.

L’analisi dell’Amministrazione ha però evidenziato una forte concentrazione delle auto nelle aree vicine a Colle Aperto, mentre altri parcheggi, come quelli di viale della Fara, Spalto San Michele e Spalto delle Cento Piante, risultano meno utilizzati. A questo si aggiungono le difficoltà della polizia locale nell’identificazione dei permessi e le segnalazioni dei residenti sull’eccessiva occupazione degli stalli in alcune fasce orarie.

Nuovi contrassegni e redistribuzione degli stalli

Per rispondere a queste criticità, il Comune ha scelto una soluzione graduale, definita dopo il confronto con residenti e categorie economiche.

I nuovi contrassegni saranno introdotti progressivamente alla naturale scadenza di quelli già in possesso degli utenti, senza modificare i diritti acquisiti né incidere sui permessi già pagati. Saranno inoltre dotati di elementi grafici facilmente riconoscibili, così da rendere più rapidi ed efficaci i controlli da parte della polizia locale.

Cambierà anche l’utilizzo degli stalli riservati: i lavoratori serali continueranno a poter parcheggiare nelle aree dedicate, ma non potranno più utilizzare i circa 90 posti situati nel perimetro più vicino a Colle Aperto, la zona oggi maggiormente congestionata. L’obiettivo è distribuire meglio la sosta e migliorare la vivibilità del centro storico.

I numeri della Ztl

Attualmente, nella Ztl di Città Alta e Colli sono disponibili circa 270 posti auto riservati ai residenti (gialli), a fronte di circa 370 permessi rilasciati ai lavoratori serali. A questi si aggiungono circa 120 titolari di pubblici esercizi e 1.150 residenti, di cui circa un migliaio possono utilizzare anche i 380 posti auto del centro storico.

L’assessore: «Una soluzione più equilibrata»

«Con questo provvedimento non mettiamo in discussione un servizio importante per chi lavora in Città Alta nelle ore serali, ma introduciamo alcuni correttivi per renderlo più efficace ed equilibrato», ha spiegato l’assessore alle Politiche della Mobilità, Marco Berlanda.

«Abbiamo scelto una soluzione che tutela i diritti già acquisiti dei lavoratori, evitando cambiamenti immediati per chi è già autorizzato, ma che allo stesso tempo permette di distribuire meglio la sosta, alleggerire le aree più congestionate e rendere più semplici i controlli della Polizia Locale. L’obiettivo è migliorare la gestione della mobilità conciliando le esigenze di residenti, lavoratori e attività economiche in un contesto delicato come quello di Città Alta».