La comunità di Urgnano si prepara a dare l’ultimo saluto a Daniela Maver, scomparsa a soli 47 anni dopo aver affrontato con straordinaria forza un cancro allo stomaco. Una donna riservata e profondamente legata alla famiglia, al marito Marco Taglietti – che aveva sposato lo scorso ottobre – e ai figli Kevin e Sharon.
A Seriate la chiamavano “Miss Sorriso”
La malattia si era manifestata poco più di un anno fa: quella che, inizialmente, sembrava essere una semplice nausea persistente si era invece rivelata un tumore gastrico, purtroppo già in fase avanzata. Dopo i primi accertamenti eseguiti all’ospedale di Seriate, la famiglia aveva deciso di rivolgersi al San Gerardo di Monza, dove Daniela era stata sottoposta a due cicli di chemioterapia e a un delicato intervento chirurgico.
Per alcuni mesi, le sue condizioni erano migliorate tanto da permetterle di realizzare un sogno che custodiva da tempo: sposare Marco, suo compagno di vita. I due si erano conosciuti ancora giovanissimi e insieme avevano costruito la loro famiglia, crescendo i figli Sharon e Kevin nella loro casa di Urgnano. Il matrimonio era stato celebrato lo scorso ottobre, con i loro ragazzi a fare da testimoni e a regalare loro le fedi nuziali.
Purtroppo, circa due mesi fa, la malattia si è ripresentata e Daniela è stata sottoposta a un nuovo intervento. Le sue condizioni sono peggiorate rapidamente e sabato scorso, l’11 luglio, è spirata. Chi l’ha conosciuta come riportano i colleghi di PrimaTreviglio, la ricorda come una donna semplice, riservata e profondamente legata alla propria famiglia. Lavorava nel supermercato U2 di Urgnano; in passato era stata un’agente immobiliare e aveva insegnato tecnica bancaria in una scuola serate.
Anche durante il percorso di cura non aveva mai smesso di incoraggiare chi le stava accanto. Nei reparti in cui era stata ricoverata, Daniela era diventata un punto di riferimento per il suo atteggiamento positivo: a Seriate, il personale sanitario l’aveva soprannominata “Miss Sorriso”, mentre al San Gerardo era conosciuta come “la leonessa da Bergamo” per la determinazione con cui affrontava ogni terapia.
Fino agli ultimi istanti ha pensato ai suoi cari, più che a se stessa. Ai familiari ha chiesto di non lasciarsi sopraffare dal dolore, invitandoli a essere felici. In queste ore sono numerose le persone che si stanno stringendo attorno alla famiglia per un ultimo saluto, testimonianza di quanti hanno voluto bene a Daniela, al suo carattere gentile e al suo sorriso. I funerali saranno celebrati martedì 14 luglio nella chiesa parrocchiale del paese.