Grave episodio di violenza nel pomeriggio di oggi (martedì 14 luglio) a Gandino, in una palazzina situata all’angolo fra via Aldo Moro e via San Giovanni Bosco, proprio difronte alla locale Caserma dei carabinieri.
Secondo una ricostruzione – ancora da confermare ufficialmente -, un quarantottenne italiano residente in Val Seriana, con precedenti per stalking e maltrattamenti, avrebbe raggiunto lo stabile in cui risiede la ex compagna e avrebbe tentato di raggiungere il balcone del primo piano arrampicandosi sul retro della palazzina.
Sarebbe penetrato grazie a una portafinestra aperta nell’abitazione, affrontando la donna con intenti violenti. Questa sarebbe stata protetta da un amico presente in casa, che avrebbe affrontato l’aggressore e sarebbe stato ferito al volto dai colpi dell’intruso.
La donna nel contempo ha però allertato la Caserma dei carabinieri posta di fronte all’abitazione e il sopraggiungere dei militari, percepito dall’aggressore, l’avrebbe costretto a una precipitosa fuga sempre dal balcone.
È in questa fase che l’uomo sarebbe precipitato al suolo, procurandosi una grave frattura. Sul posto ambulanze e ulteriori pattuglie dei carabinieri, con l’aggressore condotto in ospedale, dove sarà piantonato a disposizione del magistrato, che ne ordinerà con tutta probabilità l’arresto.