Sono 12 mila le prelazioni esercitate finora dagli abbonati 2025/26 per rinnovare il posto allo stadio anche nel campionato 2026/27. Su un totale di 15.200 abbonamenti staccati (ed esauriti) nella passata stagione.
Un risultato già importante, che vedremo quanto sarà migliorato entro le 19 di questa sera (15 luglio): a quell’ora, infatti, scadrà il tempo riservato dalla società nerazzurra per i rinnovi. Domani è prevista una giornata (dalle 10 alle 19) per chi volesse scegliere un altro posto allo stadio e poi, da sabato 18 luglio, inizierà la vendita libera.
Il ritmo dei rinnovi procede bene, si possono sottoscrivere sia allo stadio che on-line (con commissioni Vivaticket) e la sensazione è che si arriverà molto vicini al tutto esaurito. Corso nuovo, guida tecnica che segna un solco profondo rispetto al passato e grandi aspettative sono tutte sfumature di una passione che, alla fine, è sempre una certezza per la gente dell’Atalanta.
I primi che hanno rinnovato, venerdì scorso, hanno commentato molto semplicemente: «Io ci sono, adesso aspettiamo l’inizio della stagione». Fantastico. E chi non rinnoverà lascerà spazio a chi scalpita per tornare nel giro. Alla fine, comunque vada, sarà un successo.
Va ricordato che l’abbonamento alla Dea darà diritto a seguire 21 partite ufficiali: le 19 di campionato, quella degli ottavi di finale di Coppa Italia e il turno dei play-off di Conference League in programma il 20 o 27 agosto, con avversario e sede delle gare ancora da decidere (sorteggio il 3 agosto).
La giornata del 18 luglio, al momento, è l’unica fissata per la vendita libera anche allo stadio. Probabile che si continuerà online fino a esaurimento, ma non è nemmeno escluso che tutto sarà finito in poche ore.