Più servizi, turismo e lavoro

Regione investe sulla Valle Brembana: 15,2 milioni per 17 progetti

Previsti importanti investimenti a Piazza Brembana, Oltre il Colle e Serina. Si punta al rilancio della montagna con nuovi finanziamenti

Regione investe sulla Valle Brembana: 15,2 milioni per 17 progetti

Oltre 15,2 milioni di euro per sostenere lo sviluppo della Valle Brembana e contrastare lo spopolamento delle aree montane. È il valore del piano promosso da Regione Lombardia nell’ambito della strategia “Agenda del controesodo”, che coinvolge l’Area Interna Valle Brembana-Valtellina di Morbegno e interessa complessivamente 62 Comuni tra le province di Bergamo e Sondrio. Le risorse finanzieranno 17 progetti dedicati al rafforzamento dei servizi, alla rigenerazione urbana, al turismo sostenibile e al sostegno delle imprese locali.

Gli investimenti per la Valle Brembana

La giornata di presentazione degli interventi è stata guidata dal presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana, insieme all’assessore agli Enti locali e Montagna, Massimo Sertori, durante la nona tappa del tour istituzionale “Lombardia Autentica”. Per quanto riguarda il territorio bergamasco, il programma prevede alcuni interventi di particolare rilievo.

A Piazza Brembana saranno investiti 3,2 milioni di euro per l’efficientamento energetico e la riqualificazione dell’ex colonia Selmo, edificio che sarà recuperato e destinato ad attività pubbliche.

A Oltre il Colle, invece, sono destinati 2,27 milioni di euro per la demolizione e la ricostruzione dell’ex albergo della Conca dell’Alben, con l’obiettivo di valorizzare il comprensorio del Monte Alben e rafforzare l’offerta dedicata allo sport e al turismo all’aria aperta.

Tra i Comuni coinvolti figurano, tra gli altri, Zogno, San Pellegrino Terme, Val Brembilla, Serina, Foppolo, Carona, Piazza Brembana, Taleggio, Valtorta, Branzi, Roncobello e Oltre il Colle.

Quattro linee di sviluppo

La strategia regionale si sviluppa attraverso quattro grandi ambiti d’intervento.

  1. abitare con il recupero di immobili pubblici inutilizzati da destinare a nuove soluzioni abitative, in particolare per giovani, lavoratori e persone in condizioni di fragilità
  2. rafforzamento del welfare territoriale, attraverso servizi di prossimità, assistenza e sostegno alle fasce più vulnerabili della popolazione
  3. sviluppo economico, con interventi per favorire l’occupazione, la formazione, la digitalizzazione e la competitività delle imprese locali
  4. turismo sostenibile, con investimenti destinati a valorizzare il patrimonio naturale, culturale e paesaggistico della montagna.

Fontana: «Una scelta concreta per la montagna»

«La strategia delle Aree Interne conferma la volontà di Regione Lombardia di investire con determinazione nella montagna lombarda» – ha dichiarato il presidente Attilio Fontana. – Con questi interventi sosteniamo progetti concreti condivisi con gli enti locali. Vogliamo creare condizioni favorevoli per chi vive e lavora in questi territori, contrastando lo spopolamento e promuovendo una crescita sostenibile».

Sulla stessa linea l’assessore Massimo Sertori, che ha sottolineato come il confronto costante con gli amministratori locali rappresenti il punto di forza della strategia regionale: «L’obiettivo è migliorare i servizi essenziali, sostenere le economie locali e creare le condizioni affinché i giovani possano scegliere di vivere e lavorare nelle aree montane».

Un piano da oltre 15 milioni di euro

Emporio Solidale Morbegno

La strategia interessa complessivamente 62 Comuni tra la Valle Brembana e la Valtellina di Morbegno e prevede un investimento di 15,2 milioni di euro.

Le risorse arrivano da diverse fonti: 6,875 milioni di euro stanziati da Regione Lombardia, 6,525 milioni provenienti dai fondi europei FESR, 1 milione dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+) e 800 mila euro di cofinanziamenti locali, messi a disposizione dai Comuni di Talamona, Oltre il Colle e Serina.

L’obiettivo è costruire un modello di sviluppo capace di rendere le aree montane più attrattive, migliorando la qualità dei servizi, creando nuove opportunità di lavoro e valorizzando le risorse ambientali e turistiche del territorio.