Giacomo Raspadori è arrivato a Bergamo nello scorso mercato di gennaio, ma non è ancora riuscito a incidere in modo netto e continuativo, anche per alcuni problemi fisici, sulle prestazioni della squadra nerazzurra.
Ora che Sarri e il suo 4-3-3 sono sbarcati a Bergamo, l’ex Napoli ritroverà automatismi e concetti che già lo avevano visto protagonista nel Sassuolo insieme a Scamacca e Berardi. Un’opportunità importante per l’attaccante bolognese, ingaggiato con un investimento rilevante e voglioso di rendersi protagonista con la Dea.
Bergamo e i tifosi hanno finora visto solo a sprazzi quello che il ragazzo può fare. Le sue caratteristiche tecniche gli permettono di muoversi sia da esterno nel tridente, sia da centravanti atipico alla Mertens (ricordando il Napoli sarriano di qualche anno fa).
Ecco perchè il tempo del lavoro a Zingonia in questa fase della stagione è prezioso. E la sensazione è che il nuovo tecnico stia lavorando forte su di lui come su tutti quei giocatori che, nella prossima stagione, potranno avere un grande peso.
Giacomo Raspadori si è presentato al Centro Bortolotti dopo le vacanze tirato a lucido. Il fatto di aver cominciato a lavorare fin dal primo giorno è positivo e sabato (18 luglio), contro la Under 23, è lecito aspettarselo già in campo con Scamacca nel tridente offensivo con uno tra Maldini e Touré a completare la linea. Scelte di formazione a parte, le aspettative sono alte e il classe 2000 emiliano ha tanta voglia di fare bene.