È stato arrestato dalla polizia locale di Bergamo un cittadino senegalese sorpreso mentre stava cedendo sostanza stupefacente nell’area compresa tra piazzale Alpini e la stazione ferroviaria. L’operazione è stata condotta mercoledì 15 luglio nell’ambito di un servizio straordinario di controllo del territorio disposto dal Questore della provincia di Bergamo, con l’impiego di una pattuglia della polizia locale e dell’unità cinofila.
Fermato mentre cedeva droga
Durante il servizio gli agenti hanno notato un gruppo di cinque persone, tra cui un uomo a bordo di un monopattino elettrico, già conosciuto dalle forze dell’ordine per precedenti specifici. Gli operatori lo hanno sorpreso mentre stava cedendo sostanza stupefacente a due acquirenti, che erano pronti a consegnargli una banconota da 10 euro mentre lui stava aprendo un involucro contenente la droga.
L’intervento immediato ha permesso di bloccare il presunto spacciatore, trovato in possesso di 20 microdosi di cocaina termosaldate, per un peso complessivo di 3,86 grammi, e di altri 16,80 grammi di hashish.
Sequestrati droga e contanti
La successiva perquisizione nell’abitazione dell’uomo, identificato con le iniziali G.S., cittadino senegalese residente a Bergamo, ha consentito di sequestrare un panetto di hashish del peso di 100 grammi e altri tre frammenti della stessa sostanza, per ulteriori 13,70 grammi.
Gli agenti hanno inoltre trovato e sequestrato 555 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio.
Convalidato l’arresto
Secondo quanto riferito dalla polizia locale, l’uomo è un pluripregiudicato, noto alle forze dell’ordine anche con diversi alias e già arrestato nel 2022 e nel marzo 2025 per episodi analoghi avvenuti nella vicina via Bono. Su disposizione del pubblico ministero è stato posto agli arresti domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo. Al termine dell’udienza, il giudice del Tribunale di Bergamo ha convalidato l’arresto, confermando la misura cautelare dei domiciliari.
Identificati anche gli acquirenti
Nel corso dello stesso servizio sono stati identificati anche i due presunti acquirenti e un connazionale dell’arrestato, trovato all’interno dell’appartamento e risultato regolarmente presente sul territorio nazionale. Tra gli acquirenti figura una donna italiana di 42 anni, denunciata all’Autorità giudiziaria per aver violato il divieto di dimora nel Comune di Bergamo e il contestuale obbligo di dimora in un altro comune della provincia.