Da luogo di aggregazione diventato motivo di scontro politico. A Cologno al Serio la riqualificazione di piazza Agliardi è tornata al centro del dibattito dopo un post pubblicato sul web dal Circolo di Fratelli d’Italia “Bastioni del Serio”, il quale ha criticato l’uso della piazza da parte dei ragazzi che vi giocano a calcio. La replica della sindaca Chiara Drago ha acceso un vivace confronto sui social, dividendo cittadini tra chi rivendica una piazza vissuta e chi lamenta la carenza di parcheggi e servizi.
Le critiche di Fratelli d’Italia
Come riportano i colleghi di PrimaTreviglio a far scoppiare il caso è stato il post pubblicato dal circolo locale di Fratelli d’Italia, secondo cui la nuova piazza sarebbe stata trasformata in un semplice campetto da calcio.
«Mentre noi immaginavamo una piazza funzionale, viva e capace di rispondere alle esigenze dei cittadini e dei commercianti, scopriamo amaramente che il suo vero utilizzo sembra essere quello di un campetto da calcio» – si legge all’interno del messaggio.
Secondo il circolo, l’Amministrazione comunale avrebbe trascurato le esigenze di residenti e commercianti, penalizzati dalla riduzione dei parcheggi e da una riqualificazione ritenuta poco funzionale: «Siamo dalla parte dei commercianti, delle famiglie e di chi desidera un centro storico valorizzato, decoroso e realmente fruibile», conclude il post.
La replica della sindaca
Non si è fatta attendere la risposta della prima cittadina Chiara Drago, che ha scelto i social per replicare con toni ironici: «Sì, è cominciata la campagna elettorale e ogni giorno tocca leggere post fra i più assurdi e imbarazzanti. Oggi Fratelli d’Italia ci regala un nuovo scandalo: i bambini e le bambine che giocano in piazza».
Per la sindaca, la piazza deve essere prima di tutto uno spazio pubblico destinato alle persone: «Anche i bambini sono cittadini e cittadine del nostro Comune. Non sono un intralcio e non sono qualcuno da spostare perché lo spazio pubblico deve essere lasciato alle automobili – ha riferito Drago ribadendo la scelta urbanistica dell’Amministrazione. – Abbiamo preferito creare uno spazio di comunità vivo e funzionale, non un parcheggio. Una piazza vissuta è una piazza che funziona».
Il dibattito si infiamma sui social
Le parole della sindaca hanno alimentato un confronto molto acceso, con decine di cittadini intervenuti per sostenere una o l’altra posizione.
Molti hanno difeso la presenza dei ragazzi in piazza, considerandola un segnale positivo in un’epoca in cui gli adolescenti trascorrono sempre più tempo davanti agli schermi. Una diciottenne scrive: «I ragazzi che scelgono di ritrovarsi in piazza, se lo fanno con rispetto, non sono un problema ma una risorsa. Contribuiscono anche alla vita del paese e aiutano a mantenerlo vivo».
Dello stesso avviso una madre: «Sono felice che mio figlio passi le serate a giocare con gli amici invece di restare chiuso in casa davanti ai videogiochi. E dopo una partita comprano anche gelati e acqua, facendo lavorare i negozi».
C’è anche chi sottolinea come una piazza debba essere uno spazio vissuto: «Ben vengano i bambini, le pallonate e un po’ di sano casino. Le piazze non devono essere musei a cielo aperto».
Chi chiede più parcheggi e regole
Non tutti, però, condividono questa visione. Diversi cittadini hanno ricordato come la carenza di parcheggi rappresenti un problema concreto, soprattutto per anziani, residenti e attività commerciali. «Qualche parcheggio in più non sarebbe stato male» – ha osservato una cittadina. – Per trovare posto bisogna spesso fare più giri del paese».
Altri evidenziano che a Cologno esistono già numerosi parchi dove poter giocare a pallone e che la piazza dovrebbe avere una funzione diversa. C’è anche chi richiama il tema del rispetto della quiete pubblica, raccontando episodi avvenuti in altri Comuni con schiamazzi e pallonate contro auto e abitazioni.
Tra alberi, ombra e manutenzione
Nel dibattito trovano spazio anche osservazioni sulla qualità della riqualificazione. Diversi cittadini lamentano la scarsità di alberi e di aree d’ombra, particolarmente sentita durante l’estate, oltre alla mancanza di panchine. Alcune famiglie chiedono inoltre una migliore manutenzione dei parchi esistenti e una gestione più agevole della viabilità, soprattutto negli orari di ingresso e uscita dall’asilo. Tra le proposte avanzate anche quella di installare un sistema che indichi in tempo reale i posti auto disponibili nel centro storico.
Il nuovo affondo dell’opposizione
Il Circolo di Fratelli d’Italia è tornato infine sulla vicenda accusando la sindaca di evitare il confronto sui problemi concreti.
Tra le questioni sollevate figurano la gestione dell’accesso all’asilo, la viabilità in caso di emergenze, la riduzione dei parcheggi e la presenza dei pilomat, ritenuti un ostacolo alla piena fruibilità della piazza.
«La realtà è chiara: la piazza principale del paese è stata trasformata in una spianata, priva di una funzione e poco utilizzabile» – ha invece affermato il circolo, ribadendo la volontà di continuare a chiedere «soluzioni e buonsenso» per il centro del paese.