Nelle frazioni di Brembo e Mariano di Dalmine, l’apertura dei cantieri per l’installazione di due nuove antenne della compagnia telefonica Iliad ha sollevato un’ondata di dissenso tra i residenti, culminata nell’avvio di due distinte raccolte firme.
Le strutture, destinate alla nuova rete 5G, supereranno i trenta metri di altezza e sorgeranno nei parcheggi dei rispettivi centri sportivi locali. L’iter è il risultato di una serrata trattativa tra l’amministrazione e l’operatore francese che si protraeva fin dal 2020, sbloccatasi solo lo scorso anno grazie anche alla mediazione del garante delle comunicazioni (Agcom).
La mobilitazione popolare cresce rapidamente. A Mariano, l’iniziativa guidata da Italo Accardi (presidente del Mariano Calcio) ha superato le 150 adesioni con l’obiettivo di raggiungere quota 200 per depositare la petizione. I timori dei cittadini riguardano i potenziali effetti a lungo termine sulla salute, soprattutto per i bambini che frequentano i campi da gioco per diverse ore alla settimana.
Sul fronte di Brembo, Fabrizio Zappa coordina una seconda protesta che conta già un centinaio di firme, focalizzandosi sull’impatto paesaggistico e sul conseguente rischio di deprezzamento degli immobili della zona.
Dall’altra parte, l’amministrazione difende la scelta (…)