Nuovo polmone verde

Restituito ai cittadini il parco di Villa Guerrinoni di Seriate

Il nuovo spazio verde ospiterà letture, eventi culturali e momenti di socialità all'aperto con nuovi alberi, percorsi e un anfiteatro

Restituito ai cittadini il parco di Villa Guerrinoni di Seriate

Nella serata di ieri (giovedì 16 luglio) la comunità di Seriate si è riunita all’inaugurazione del nuovo parco di Villa Guerrinoni, il progetto di riqualificazione che restituisce ai cittadini uno spazio verde completamente rinnovato a servizio della Biblioteca Civica “Giacinto Gambirasio”. Questo nuovo parco nasce come luogo aperto e accessibile dedicato alla lettura, allo studio, agli incontri e agli eventi culturali, con l’obiettivo di diventare un punto di riferimento per la vita della città.

Un giardino pubblico tra natura e cultura

L’intervento ha trasformato l’area esterna della biblioteca in un moderno giardino pubblico, arricchito da nuovi alberi e arbusti, percorsi pedonali, una pergola, una fontana, spazi di sosta, un piccolo anfiteatro per iniziative all’aperto e un nuovo impianto di illuminazione. L’opera si inserisce nel più ampio progetto di valorizzazione di Villa Guerrinoni e della Biblioteca Gambirasio, interessata negli ultimi mesi anche da un importante intervento di riqualificazione degli spazi interni.

Il sindaco: «Uno spazio da vivere ogni giorno»

«Con l’apertura del nuovo parco di Villa Guerrinoni consegniamo ai cittadini uno spazio pubblico pensato per essere vissuto ogni giorno» – ha dichiarato il sindaco Gabriele Cortesi.

«Abbiamo voluto creare un ambiente dove cultura, natura e socialità possano convivere, offrendo a famiglie, studenti, giovani e anziani un luogo di incontro nel cuore della città. È un investimento che guarda al futuro e rappresenta un tassello importante del percorso di riqualificazione che stiamo portando avanti per rendere Seriate sempre più vivibile e attrattiva».

Donati: «Un progetto iniziato anni fa»

Il vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici Dimitri Donati ha ricordato il percorso che ha portato alla realizzazione dell’opera. «Questo progetto è il risultato di un lavoro iniziato anni fa con la rimozione della tensostruttura e portato avanti nel rispetto del cronoprogramma. Abbiamo restituito nuova identità a un’area che ne aveva bisogno, realizzando uno spazio moderno, funzionale e sostenibile, curato in ogni dettaglio: dalle alberature agli arredi, dall’illuminazione agli spazi dedicati agli eventi».

Secondo Donati, con l’inaugurazione del parco si conclude una delle principali opere di riqualificazione degli spazi pubblici realizzate negli ultimi anni, destinata a diventare un nuovo punto di riferimento per la vita culturale e sociale della città.

La biblioteca si apre alla città

Per l’assessore alle Biblioteche Valentina Capelli, il nuovo parco rappresenta il naturale prolungamento della biblioteca. «La biblioteca oggi non finisce più sulla soglia dell’edificio. Con questo parco si apre all’esterno e diventa ancora di più un luogo di relazione e di incontro. Sarà uno spazio dove leggere un libro all’ombra degli alberi, partecipare a iniziative, vivere momenti di condivisione e avvicinarsi alla cultura in modo spontaneo». L’assessore ha infine sottolineato come il nuovo spazio rappresenti «un valore aggiunto per tutta la comunità» e un invito a vivere la biblioteca in modo nuovo, facendo dialogare cultura, natura e socialità.

Valois: «Restituisce alla comunità uno spazio pubblico di grande valore»

Umberto Valois

Presenti tra il pubblico anche Ariela Rota, assessore alla Cultura del Comune di Grassobbio, mentre in rappresentanza della Provincia di Bergamo c’era Umberto Valois.

«Un intervento che restituisce alla comunità uno spazio pubblico di grande valore, dove cultura, natura e socialità si incontrano. Un luogo pensato per le famiglie, i giovani, gli anziani e per tutti coloro che desiderano vivere la città, leggere, incontrarsi e condividere momenti di comunità», ha affermato Valois, spiegando che investire nella riqualificazione degli spazi pubblici significa investire nella qualità della vita dei cittadini e nel futuro dei nostri territori.