denunciato per furto aggravato

Nuova spaccata in via Spaventa, fermato il presunto autore grazie a una segnalazione con l’app YouPol

Un cittadino ha inviato un video in cui si notava l'uomo aggirarsi in via Quarenghi con quella che sembrava un'ascia e la cassa rubata

Nuova spaccata in via Spaventa, fermato il presunto autore grazie a una segnalazione con l’app YouPol

Grazie a una segnalazione inviata tramite l’app YouPol, la polizia di Stato di Bergamo è potuta risalire al presunto autore di un furto aggravato commesso nella notte tra il 19 e il 20 luglio ai danni di un negozio di calzature in via Spaventa. Al termine delle indagini, un italiano classe 1995, già noto alle forze dell’ordine, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

È stato trovato e denunciato per furto aggravato

Era circa l’1.30 quando la Sala operativa della Questura ha ricevuto, attraverso l’applicazione YouPol, una segnalazione corredata da un video. Nelle immagini si vedeva un uomo aggirarsi in via Quarenghi con quella che sembrava essere un’ascia. La comunicazione è stata quindi immediatamente inoltrata ai carabinieri, competenti per territorio.

Circa un’ora più tardi, i militari dell’Arma hanno segnalato alla Questura un furto appena avvenuto in un esercizio commerciale di via Spaventa: ignoti avevano infranto la vetrina di un negozio di calzatura, impossessandosi del registratore di cassa prima di allontanarsi.

L’intuito investigativo degli operatori della Squadra volante ha permesso di dare una svolta alle indagini: analizzando attentamente il filmato acquisito tramite YouPol, infatti, i poliziotti hanno notato un particolare decisivo. Oltre all’oggetto inizialmente scambiato per un’ascia, l’uomo trasportava anche un registratore di cassa, compatibile con quello sottratto poco prima durante il furto.

Grazie a questo elemento, unito alla conoscenza del territorio e ai riscontri raccolti nel corso dell’attività, gli operatori sono riusciti a ricondurre il soggetto a un intervento effettuato il giorno precedente in via Pascoli. La Volante ha quindi raggiunto nuovamente la zona, rintracciando l’uomo che, nel corso degli accertamenti, ha ammesso di aver preso parte al furto insieme ad altri tre soggetti, riferendo che il registratore di cassa era stato successivamente ceduto in cambio di sostanza stupefacente.

Nel prosieguo dell’attività, gli agenti hanno recuperato e sequestrato alcuni oggetti riconducibili al furto, tra cui un martello frangivetro, corrispondente all’oggetto ,scambiato per un’ascia, che compariva nel filmato trasmesso tramite YouPol e la cassa. Al termine dell’attività investigativa, l’uomo, un italiano del 1995 con diversi precedenti, è stato denunciato all’Autorità giudiziaria per il reato di furto aggravato.