Casi isolati?

Caravaggio, dopo la notte bianca quattro feriti tra liti e aggressioni

Qualcuno ha alzato un po' troppo il gomito. Risultato: dopo festa con episodi di violenza. Nessuno, per fortuna è rimasto ferito in maniera grave

Caravaggio, dopo la notte bianca quattro feriti tra liti e aggressioni

Episodi isolati che hanno reso il dopo festa amaro. A posteriori e a cavallo della parte terminale della Notte Bianca di Caravaggio ci sono stati alcuni episodi di violenza che hanno richiesto l’intervento dei soccorsi. Tra mezzanotte e le 2 si sono verificate liti e aggressioni in diverse zone della città, con quattro giovani, tutti di circa vent’anni, trasportati in ospedale in codice giallo. Nessuno, per fortuna, ha riportato ferite gravi.

Tre episodi tra il centro e le vie limitrofe

Come riporta “L’Eco di Bergamo” il primo intervento è stato registrato intorno alle 00.30 in via Santa Liberata, dove una lite avrebbe coinvolto due persone.

Gli altri due episodi sono avvenuti dopo la conclusione della manifestazione. Come previsto dall’organizzazione, la musica è stata interrotta all’una di notte e le strade sono state liberate entro le 2.

Alle 2.01, in via Roma, un giovane di 23 anni sarebbe stato vittima di un’aggressione. Pochi minuti più tardi, alle 2.05, un secondo episodio analogo in via Spiranella, dove è rimasto coinvolto un ragazzo di 20 anni. Tutti i feriti sono stati soccorsi e accompagnati in ospedale per le cure del caso.

Gli episodi dopo la rissa all’Iperal

I fatti arrivano a pochi giorni da un’altra rissa avvenuta nel parcheggio del supermercato Iperal, dove erano rimasti coinvolti due uomini di 21 e 51 anni e, successivamente, altre persone intervenute nella lite.

L’episodio ha inevitabilmente riacceso l’attenzione sul tema della sicurezza in città, già al centro del dibattito negli ultimi anni.

Il sindaco: «Non è il fenomeno maranza»

Il sindaco Claudio Bolandrini invita però a distinguere quanto accaduto durante la Notte Bianca dal fenomeno dei cosiddetti “maranza”, che in passato aveva interessato il centro storico.

«Considerata l’età delle persone coinvolte – ha dichiarato il primo cittadino – questi episodi non possono essere collegati al fenomeno maranza, che oggi è monitorato grazie alla presenza costante delle forze dell’ordine e al progetto di educativa di strada. Ritengo invece che possano trattarsi di casi isolati, forse dovuti all’abuso di alcol».

Controlli rafforzati durante la manifestazione

Per garantire la sicurezza dell’evento erano stati predisposti controlli potenziati con il supporto delle forze dell’ordine, di un servizio di vigilanza privata e dei carabinieri in congedo.

Secondo gli organizzatori di Caravaggio Viva, gli episodi non hanno compromesso lo svolgimento della manifestazione.

«Durante la Notte Bianca nessuno si è accorto di quanto stava accadendo – ha spiegato il presidente Milvio Cattaneo. – L’unico episodio rilevato all’interno dell’area dell’evento è stato quello di una persona che aveva introdotto una bottiglia di vetro nonostante il divieto. È stata immediatamente fermata e ha consegnato la bottiglia senza opporre resistenza».

Il dibattito si sposta sui social

L’accaduto ha suscitato delle reazioni anche sui social network, dove non sono mancati commenti sulla sicurezza in città.

Tra gli interventi c’è chi ha sottolineato l’importanza di ricostruire un forte senso di comunità, sostenendo che il lavoro delle forze dell’ordine, da solo, non sia sufficiente a contrastare gli episodi di violenza.

Altri utenti, invece, hanno criticato le dichiarazioni del sindaco, ritenendo che il fenomeno maranza sia ancora presente e contestando la lettura fornita dall’amministrazione comunale. Un dibattito che, dopo quanto accaduto nella notte, continua ad animare la discussione cittadina.