C’è un festival che, negli anni, è riuscito a diventare molto più di una semplice rassegna musicale. Un luogo di incontro, di amicizie, di concerti memorabili e di volontariato. E quest’estate il Filagosto Festival torna a scrivere un nuovo capitolo della sua storia, ripartendo dall’Area feste di Bonate Sopra, dove dal 30 luglio al 2 agosto andrà in scena la ventiquattresima edizione. Quattro serate a ingresso gratuito che promettono musica dal vivo, buon cibo, birra artigianale e quell’atmosfera informale che ha reso la manifestazione uno degli appuntamenti più attesi dell’estate bergamasca.
Il filo conduttore dell’edizione 2026 è racchiuso in uno slogan che strizza l’occhio alla storia del rock: “Hey ho! Let’s go (Again)”, omaggio ai Ramones nel cinquantesimo anniversario del loro storico debutto discografico. Un messaggio che racconta la voglia di ripartire dopo un anno particolare. Nel 2025, infatti, il Filagosto non aveva potuto svolgersi nella sua sede storica di Filago, trovando una casa temporanea proprio a Bonate Sopra con il “Filagostino”. Oggi quella stessa area ospita il ritorno del festival in una veste completa, mantenendo intatto lo spirito che lo ha fatto conoscere ben oltre i confini della Bergamasca.
Anche il cartellone conferma la vocazione del Filagosto a mescolare artisti affermati e realtà emergenti. Ad aprire il festival, giovedì 30 luglio, saranno Giorgio Canali & Rossofuoco, preceduti da Gattotoro. Venerdì sarà invece la volta dell’energia punk dei Bull Brigade, con l’apertura dei bergamaschi Violent Tomatoes. Sabato spazio alla canzone d’autore con Filippo Cattaneo Ponzoni e Svegliaginevra, mentre domenica gran finale affidato agli Arpioni, accompagnati da Gotto Esplosivo. Otto gruppi per quattro serate che attraversano rock, punk, cantautorato e ska, confermando la varietà musicale che da sempre caratterizza la manifestazione.
Naturalmente il Filagosto non vive soltanto di concerti. L’area food proporrà primi piatti, secondi, pizza e alcune specialità del territorio, tra cui gli scarpinocc de Par realizzati dal pastificio inclusivo e solidale Aut-lab. Ad accompagnare le serate ci saranno le birre artigianali dei birrifici indipendenti Hopskin, MiaMal ed Elav, oltre all’immancabile FilagostIpa e alla GazaCola, diventate negli anni piccoli simboli del festival.
Alle spalle dell’evento continua a esserci il lavoro dell’associazione FilagoGiovani, che da oltre vent’anni porta avanti un progetto capace di coniugare qualità artistica e attenzione al sociale. Il festival, infatti, è organizzato senza scopo di lucro: una parte degli incassi viene reinvestita nell’edizione successiva, mentre il resto sostiene iniziative solidali e progetti sul territorio e all’estero. Una filosofia che ha accompagnato il Filagosto fin dagli inizi e che gli ha permesso di ospitare, nel corso della sua storia, alcuni dei nomi più importanti della musica italiana e internazionale, senza perdere la propria identità indipendente.
L’ingresso è gratuito. I cancelli apriranno ogni sera alle 18.30; i concerti inizieranno alle 21 da giovedì a sabato e alle 20.30 la domenica.