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Truffe estive online: Poste Italiane mette in guardia i bergamaschi

Necessaria la massima attenzione. Ecco un vademecum con le buone pratiche per riconoscere i tentativi di frode durante questo periodo

Truffe estive online: Poste Italiane mette in guardia i bergamaschi

Con l’arrivo dell’estate e l’aumento di prenotazioni, acquisti online e pagamenti digitali, cresce anche il rischio di incappare in tentativi di truffa. Per questo Poste Italiane rinnova l’invito ai cittadini della provincia di Bergamo a prestare la massima attenzione quando utilizzano servizi online, ricordando alcune semplici regole per proteggere dati personali, conti correnti e carte di pagamento.

Le truffe aumentano durante l’estate

Nei mesi estivi aumenta l’utilizzo di smartphone, carte e servizi digitali, spesso anche durante gli spostamenti. I truffatori sfruttano questo periodo ricorrendo a e-mail, sms, telefonate, chat, social network e falsi annunci per spingere le vittime ad agire d’impulso, facendo leva sull’urgenza, sulla paura o sulla promessa di offerte particolarmente vantaggiose.

La ricerca di una casa vacanza, di un viaggio, di un’auto a noleggio o di un’offerta a prezzo scontato può infatti trasformarsi in una trappola se si clicca su link non verificati, si effettuano pagamenti al di fuori dei canali ufficiali o si condividono informazioni riservate con persone sconosciute.

I consigli di Poste Italiane

Il primo invito è a non comunicare mai dati personali, credenziali di accesso, codici Otp, Pin, password o dati delle carte di pagamento. Poste Italiane e PostePay, ricorda l’azienda, non richiedono mai queste informazioni tramite e-mail, sms, telefonate, chat o presunti operatori dell’assistenza.

Prima di autorizzare qualsiasi operazione è sempre consigliabile fermarsi qualche istante, verificare la provenienza della comunicazione e controllare direttamente attraverso i canali ufficiali.

Le regole per operare in sicurezza

Nel vademecum di Poste Italiane sono raccolte alcune semplici indicazioni per ridurre il rischio di cadere in una truffa:

  • non condividere mai dati personali, password, codici di sicurezza, Otp o informazioni relative alle carte di pagamento;
  • diffidare di messaggi, telefonate o chat che invitano ad agire con urgenza o a effettuare pagamenti tramite link sospetti;
  • ricordare che un truffatore non può completare la frode senza la collaborazione della vittima: verificare sempre prima di procedere;
  • prestare particolare attenzione ai bonifici istantanei, che una volta eseguiti non possono essere revocati;
  • accedere ai servizi online digitando direttamente l’indirizzo ufficiale di Poste Italiane o utilizzando esclusivamente le applicazioni ufficiali;
  • aggiornare regolarmente password e dispositivi per aumentare il livello di sicurezza.

Cosa fare in caso di dubbi

Se si riceve una comunicazione sospetta, Poste Italiane raccomanda di non cliccare sui link presenti nel messaggio, non fornire dati riservati e non portare a termine l’operazione richiesta.

Le comunicazioni sospette possono essere segnalate all’indirizzo e-mail antiphishing@posteitaliane.it, allegando tutte le informazioni utili. Sul sito di Poste Italiane è inoltre disponibile una sezione dedicata alla sicurezza online con consigli aggiornati, approfondimenti sulle principali tipologie di frode e strumenti utili per utilizzare i servizi digitali in modo più consapevole e sicuro.