Un bottino da ben ventimila euro, tra smartphone e fondo cassa, più i danni. Questo è quanto ignoti hanno rubato dal centro Tim “Il telefonino di Ponte” a Ponte San Pietro.
Secondo la prima ricostruzione dei fatti, i malviventi si sono intrufolati nel punto vendita di via Roma – nel pieno centro del paese – nella notte tra domenica e lunedì e hanno svuotato tutto.
Nessuno si è accorto del furto fino all’indomani
Ad avvisare il titolare Vinicio Pozzi, che vive a Bergamo, è stato un amico che ha il bar di fronte al suo negozio il giorno dopo, verso le 13. I ladri, come riporta L’Eco di Bergamo, probabilmente degli esperti, hanno scassinato la serratura della porta blindata e si sono introdotti nel punto vendita. Hanno svuotato vetrine, aperte con le chiavi, e armadietti, presi quanti più smartphone possibile e li hanno perfino messi nelle loro scatole originali.
Al furto dei dispositivi si aggiunge anche quello del fondo cassa, circa 300 euro, e i danni provocati alla porta e agli armadietti, ancora da quantificare. Sul bancone hanno lasciato venti euro e cinque telefoni, che avevano già messo nelle scatole: forse, sono stati disturbati da qualcosa. Del furto, pare che non si sia accorto però nessuno.
L’antifurto era infatti disattivato a causa di un guasto, mentre le telecamere presenti in negozio non registrano. A proteggere il negozio c’era la porta blindata, la cui serratura è stata scassinata – ma ancora non è chiaro in che modo -, più vetri doppi e tripli. A rendersi conto che qualcosa non andava è stato un cliente il giorno successivo, che ha visto il punto vendita a soqquadro.
È la quarta volta, in trent’anni di attività, che Pozzi subisce un furto nel suo negozio. L’ultimo è stato dieci anni fa, nel 2016. In zona non ci sono telecamere di videosorveglianza: i carabinieri, chiamati dallo stesso titolare, hanno fatto un sopralluogo. Il prossimo passo sarà quello di recuperare tutte le fatture dei prodotti rubati per l’assicurazione.