La porta di casa chiusa, le chiavi assenti e, dall’altra parte, la moglie che rispondeva al citofono ma non riusciva ad aprire. È iniziata così la mattina di mercoledì 22 luglio per un anziano di Bergamo, soccorso dalla polizia dopo essere rimasto bloccato fuori dal proprio appartamento in via Garibaldi.
L’allarma lanciato da una vicina
A notare la situazione è stata una residente del condominio, che ha capito che la coppia aveva bisogno di aiuto e ha chiamato i soccorsi. Quando gli agenti sono arrivati sul posto, hanno trovato l’uomo in stato confusionale, senza le chiavi e impossibilitato a rientrare in casa. All’interno dell’abitazione, la moglie era cosciente e rispondeva al citofono, ma non era nelle condizioni di aprire la porta.
Ospitato in questura
Poiché la persona incaricata dell’assistenza sarebbe arrivata soltanto nelle ore successive e si rendeva necessario anche l’intervento di un fabbro, i poliziotti hanno deciso di non lasciare solo l’anziano. Lo hanno quindi accompagnato negli uffici della questura, dove è stato accolto e assistito in un ambiente sicuro fino a quando è stato possibile organizzare il rientro.
«L’intervento ha permesso di garantire supporto e protezione a una persona in difficoltà, evitando che rimanesse sola durante le ore notturne, fino al possibile rientro nella propria abitazione», sottolinea la questura in una nota. «Un gesto di attenzione e vicinanza che testimonia il quotidiano impegno della Polizia di Stato al servizio della comunità».