in piazzetta don Andrea Spada

Poliziotto aggredito durante i controlli in stazione: due arresti

L’agente della scientifica è stato colpito con un pugno e spintonato, poi portato in ospedale in codice giallo. Fermati due uomini, oggi il processo per direttissima

Poliziotto aggredito durante i controlli in stazione: due arresti

Doveva essere uno dei tanti controlli organizzati nelle sere d’estate in centro, a Bergamo. In pochi istanti, però, la situazione è cambiata: un poliziotto è stato colpito con un pugno e spintonato più volte, mentre due uomini sono stati bloccati dagli altri agenti presenti e poi arrestati.
È successo nella serata di giovedì 23 luglio in piazzetta Spada, zona stazione, durante un servizio straordinario interforze «ad alto impatto» coordinato dalla questura.

Gli agenti stavano effettuando alcuni controlli quando due uomini, uno originario della Costa d’Avorio e l’altro della Guinea, entrambi regolarmente presenti sul territorio italiano, avrebbero reagito con violenza. Ad avere la peggio è stato un operatore della polizia scientifica, raggiunto da un pugno e da diversi spintoni.

I colleghi sono intervenuti immediatamente, riuscendo a fermare i due uomini prima che la situazione potesse ulteriormente degenerare. Nel frattempo sono stati chiamati i soccorsi per il poliziotto ferito: il personale del 118 lo ha accompagnato in ospedale in codice giallo per gli accertamenti e le cure del caso.

I due fermati sono stati invece portati in questura e arrestati con le accuse di violenza e minaccia e di lesioni a pubblico ufficiale.

L’arresto è stato convalidato dall’Autorità giudiziaria. A seguito dell’attività istruttoria svolta nell’immediatezza dalla Divisione Anticrimine della Questura, nei confronti di entrambi i soggetti sono state adottate, in ragione della loro pericolosità sociale, le misure di prevenzione dell’avviso orale e del Divieto di accesso alle aree urbane (il cosiddetto “Daspo urbano”), con divieto di accesso alle aree interessate.

Parallelamente, l’ufficio immigrazione della Questura ha avviato gli accertamenti finalizzati alla verifica della posizione dei due cittadini stranieri sul territorio nazionale, al fine di valutare la sussistenza dei presupposti per l’adozione di eventuali provvedimenti di competenza, compresa la possibile revoca dei titoli di soggiorno.