Una lamentela pubblicata sui social ha acceso il dibattito a Serina. Alcuni villeggianti hanno contestato il rumore dei campanacci delle mucche al pascolo, ritenuto troppo intenso soprattutto nelle ore notturne. A stretto giro la risposta del sindaco Michele Villarboito, che ha difeso con decisione il lavoro degli allevatori e l’identità della comunità montana.
La protesta dei villeggianti
La discussione è nata da un messaggio pubblicato nel gruppo Facebook “Sei di Serina se…”, dove una villeggiante ha raccontato il disagio provocato dalla presenza di alcune mucche al pascolo a pochi metri dal condominio in cui soggiorna.
Nel post la donna ha scritto che il suono continuo dei campanacci, sia di giorno sia di notte, renderebbe difficile trascorrere le vacanze in paese, sostenendo inoltre che alcuni villeggianti avrebbero deciso di rientrare a casa in anticipo. La stessa cittadina ha anche lamentato la mancata risposta del sindaco.
La replica del sindaco
Il primo cittadino di Serina ha affidato la propria risposta ai social, spiegando di aver scelto volutamente di non incontrare chi chiede interventi contro i campanacci.
«La nostra è una comunità di montagna. Qui allevamento, prati, pascoli e mucche non sono un disturbo acustico, ma rappresentano la nostra storia, la nostra cultura e il lavoro quotidiano di tante famiglie che mantengono vivo il territorio, ha scritto Villarboito.
In seguito il primo cittadino ha anche aggiunto che il suono dei campanacci «non è rumore, ma il respiro della nostra terra», sottolineando come chi sceglie di trascorrere le vacanze in montagna ne accetti inevitabilmente anche ritmi, profumi e suoni caratteristici.
«Ascolto e rispetto sempre le ragioni di tutti, ma come sindaco ho il dovere di tutelare l’identità, il lavoro e le tradizioni del nostro territorio. Viva la nostra montagna, i nostri allevatori e anche i campanacci. Diversamente, Serina non è la scelta giusta», ha concluso.
Il sostegno dalla Regione
Le parole del sindaco di Serina hanno raccolto anche il sostegno di due consiglieri di Regione Lombardia.
Jonathan Lobati ha commentato: «Tra il villeggiante che vive ogni giorno in mezzo a smog e rumore, scelgo la vacca al pascolo».
Sulla stessa linea anche Alberto Mazzoleni, che ha scritto: «Concordo con Michele Villarboito. Grazie al cielo che ci sono ancora questi suoni e questi odori!».