Già solo per il fatto che è georgiano, come quel fenomeno di Kvaratskhelia, la curiosità d’accende. Metteteci poi che, con l’affare Alajbegovic destinato a sfumare – il Chelsea arriverebbe a 40 milioni di euro con sei anni di ingaggio a 3 milioni più bonus al giocatore -, la voce ha stuzzicato l’interesse dei tifosi.
Gli ultimi spifferi di mercato portano in Francia, al Saint-Ethienne (Ligue 2 francese) dove gioca Zuriko Davitashvili. Attaccante esterno che ama partire da sinistra e accentrarsi, il giocatore è un classe 2001 con già oltre 50 presenze in nazionale.
Non è ben chiaro se il suo profilo sia solo stato proposto o ci sia davvero una trattativa aperta, ma la valutazione sarebbe tra i 15 e i 20 milioni di euro, con diverse squadre europee (tra cui anche il Marsiglia) che sarebbero sulle sue tracce.
Il ragazzo ha qualità interessanti, ma, come detto, al momento non ci sono particolari conferme, se non la considerazione generale che si è in una fase in cui si monitora tutto senza ancora affondare il colpo.
A ben guardare, sono proprio questi i “colpi” che si chiedono a Giuntoli: profili magari meno conosciuti, ma di prospettiva, per costruire (anche grazie alla voglia di emergere) qualcosa di importante con l’Atalanta. Come Alajbegovic (che ha giocato e si è fatto notare in Austria) e prima ancora Hojlund (stesso torneo), pescare da tornei che sono un po’ meno sotto le luci dei riflettori potrebbe essere interessante.