A prima vista sembrava un centro estetico come tanti: postazioni attrezzate, strumenti professionali, prodotti per i trattamenti e tutto il necessario per occuparsi di unghie e ciglia. C’era però un problema, tutt’altro che secondario: per la legge quell’attività non avrebbe dovuto essere aperta. È quanto ha scoperto nei giorni scorsi la polizia locale di Cologno al Serio, intervenuta in seguito a una segnalazione e arrivata nel negozio mentre il centro era in piena attività, come riporta PrimaTreviglio.
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Il controllo della polizia locale
A effettuare l’accesso ispettivo sono stati il comandante Canio Brando e gli agenti del comando. Una volta all’interno, si sono trovati davanti a un’attività completamente organizzata: diverse postazioni erano attrezzate per la ricostruzione delle unghie, l’applicazione delle ciglia e altri trattamenti estetici, con apparecchiature, strumenti e prodotti professionali.
A mancare, invece, erano i requisiti amministrativi necessari per poter esercitare regolarmente l’attività. Tra i documenti assenti c’era anche la Segnalazione certificata di inizio attività (Scia), indispensabile per l’apertura. Una situazione che ha portato all’immediata cessazione dell’attività e alla chiusura del centro. Il comandante Brando ha sottolineato come i controlli non abbiano soltanto lo scopo di individuare eventuali irregolarità, ma anche quello di tutelare gli operatori che lavorano rispettando le norme e sostenendo i costi e gli obblighi necessari per farlo.
«Dietro ogni impresa regolare ci sono investimenti, sacrifici, formazione professionale e il rispetto di obblighi amministrativi che garantiscono correttezza e tutela per tutti – ha spiegato -. Il nostro obiettivo non è soltanto accertare eventuali violazioni, ma tutelare chi ogni giorno esercita la propria professione con serietà e nel pieno rispetto della normativa, evitando che forme di abusivismo alterino la concorrenza e penalizzino gli operatori onesti».
L’operazione, ha aggiunto il comandante, rientra nell’attività di vigilanza portata avanti dalla Polizia locale sul territorio. E non sarà un caso isolato: ulteriori controlli mirati sulle attività economiche sono già previsti nei prossimi mesi.