Terza amichevole

L’Atalanta rimonta l’Arezzo, vittoria per 3-2 nella ripresa con due assist di Maldini

Dopo 45' da incubo, la Dea ribalta tutto nel secondo tempo con le reti di Sulemana, Éderson e Krstovic. Fondamentale l'ingresso del figlio d'arte

L’Atalanta rimonta l’Arezzo, vittoria per 3-2 nella ripresa con due assist di Maldini

Foto Atalanta.it

Terza amichevole della preparazione estiva e primo vero acuto per l’Atalanta di Maurizio Sarri, che rimonta due gol di svantaggio e batte 3-2 l’Arezzo di Cristian Bucchi, neopromosso in Serie B.

Una partita che si accende nella ripresa, quando i nerazzurri cambiano marcia e trovano inaspettatamente in Daniel Maldini, subentrato nell’intervallo, l’uomo decisivo con due assist pesantissimi.

Primo tempo

L’avvio è un incubo per la Dea. Al 2′ l’Arezzo passa in vantaggio con un gol da manuale: Arena si accentra dopo una progressione sulla destra, punta Bernasconi e trova con un mancino a giro l’angolo alto della porta di Carnesecchi.

Cinque minuti dopo arriva il raddoppio: corner dalla destra di Tavernelli, sul quale Illanes anticipa Scalvini e insacca di testa. 2-0 in sette minuti per i toscani.

L’Atalanta prova a reagire senza però trovare la via del gol: al 12′ Raspadori impegna Seculin con un destro potente, il portiere si distende e respinge; al 15′ è Carnesecchi a fermare un tiro da fuori di Viviani. Il più propositivo dei nerazzurri resta Raspadori, che al 27′ costringe la difesa aretina al corner con un’altra conclusione insidiosa.

Sarri interviene già al 40′, togliendo un opaco Zalewski per inserire Ibrahim Sulemana. Il primo tempo si chiude comunque sul 2-0 per l’Arezzo.

Secondo tempo

Sarri rivoluziona la squadra all’intervallo e all’ora di gioco con una girandola di cambi. La svolta si vede subito: al 49′ arriva il gol che riapre la partita, con un tacco di Krstović che libera l’inserimento di Sulemana, bravo ad aprire il piattone destro e, dopo aver colpito il palo interno, a infilare la porta.

La Dea prende fiducia e trova il pareggio al 64′ con un’azione di grande qualità: giocata di tacco di Maldini che innesca Ahanor, bravo a chiudere la triangolazione liberando il figlio d’arte sulla sinistra. Il numero 11 va via in accelerazione, arriva al limite dell’area e poi scarica per Éderson, che si inserisce e col destro trova il primo palo per il 2-2.

Da lì in avanti la manovra nerazzurra si sposta con insistenza sulla corsia mancina, con l’intesa tra Ahanor, Éderson, Maldini e Krstović che mette costantemente in difficoltà la retroguardia aretina.

Il sorpasso arriva al 71′: corner perfetto di Maldini, che serve così il suo secondo assist di serata, e stacco vincente di Krstović, che spizza sul primo palo e trova l’angolino basso per il definitivo 3-2.

L’Atalanta sfiora anche il poker: al 79′ Maldini va via da solo sulla sinistra ma spreca calciando di poco a lato, mentre due minuti dopo è Krstović a fallire una ghiotta occasione, calciando in ritardo su un altro assist dello stesso Maldini e facendosi ipnotizzare da Trombini, subentrato a Seculin nella ripresa insieme a diversi compagni.

Nel finale l’Arezzo prova a riaprirla con un colpo di testa pericoloso di Cianci all’89’, ma è ancora Trombini, dal lato opposto, a doversi superare in tuffo al 90+1′ su un contropiede di Krstović.

Indicazioni preziose

Un secondo tempo di segno completamente diverso rispetto al primo, con l’Atalanta capace di alzare il baricentro di una quindicina di metri, spingere con maggiore convinzione e mostrare buoni movimenti a centrocampo, in particolare nel posizionamento di Sulemana.

Con il successo sull’Arezzo si chiudono le due settimane di ritiro al Centro Bortolotti. Il programma di Sarri e del suo staff prevede ora due giorni di riposo per la squadra, che tornerà ad allenarsi mercoledì pomeriggio.

ATALANTA-AREZZO 3-2

Reti: 2′ Arena (Ar), 7′ Illanes (Ar), 49′ I. Sulemana (At), 64′ Éderson (At), 71′ Krstović (At).

Atalanta (4-3-3): Carnesecchi (46′ Sportiello, 74′ Vismara), Bellanova (46′ Zappacosta), Scalvini (63′ Kossounou), Djimsiti (63′ Obrić), Bernasconi (46′ Ahanor), Samardžić (63′ Éderson), Gaetano (63′ de Roon), Zalewski (41′ I. Sulemana), Cassa (46′ Vavassori), Scamacca (46′ Krstović), Raspadori (63′ Maldini). A disposizione: Sonzogni, Kolašinac, El Bilal, Puljić, Steffanoni, Levak, Manzoni, Plaia.
Allenatore: Maurizio Sarri.

Arezzo (4-3-3): Seculin (63′ Trombini), Renzi (63′ Martinez Mena), Gilli (63′ De Col), Illanes (63′ Casarosa), Righetti (63′ Coccia), Sala (63′ Mawuli), Viviani (63′ Manes), Ionita (63′ Varela Djamanca), Arena (63′ Cortesi), Cerri (63′ Cianci), Tavernelli (63′ Chierico). A disposizione: Serban, Cipriani, Capello, Ravasio, Sussi.
Allenatore: Cristian Bucchi.

Arbitro: Alessandro Cisternini di Seregno (assistenti Diego Alexander Huete Valdivia di Milano e Mattia Malerba di Cinisello Balsamo).

Note: ammonito Mawuli (Ar).